Annullati tutti i campionati di calcio della stagione in corso della National League System nel Regno Unito. Salve (almeno per ora) solo National League (la nostra Serie D), e i professionisti. E in Italia? L’Inghilterra fa da apripista ad una decisione che appare inevitabile. Negli scorsi giorno anche alcune società umbre hanno manifestato tale intento: “Unica strada è quella dell’interruzione” – avevano detto prima Simone Tarpanelli (Angelana), poi Quartino Filippucci (Assisi Subasio).
A seguito della pandemia da Covid-19 in Inghilterra la Federazione ha annunciato con atto ufficiale che saranno resi nulli tutti i campionati e cancellati tutti i risultati della stagione in corso della “National League System”. Insomma cessano con effetto immediato e vengono dichiarati nulli i campionati inglesi dalla settima divisione inglese in poi annullando anche promozioni e retrocessioni varie. In poche parole è come se in Italia dall’Eccellenza in giù venissero annullati tutti i risultati di tutti i campionati regionali lasciando invariati i roster dei campionati per la successiva stagione.
Nel Regno Unito sono salve al momento la National League (la V Divisione, ossia la nostra Serie D, ndr) e tutte le leghe professioniste. Ovviamente nulli anche tutti i campionati amatoriali. Lo stesso discorso vale per il calcio femminile al di sotto della FA Women’s Super League e della FA Women’s Championship, che non vedrà promozioni e retrocessioni, e così anche per il calcio di base, che per questa stagione si ferma. Quanto successoin Inghilterra sarà destinato a succedere anche in Italia? Si aspettano le risposte dalla Lega Nazionale Dilettanti.
© Riproduzione riservata














