(Alessandro Casagrande Contardi) Si è conclusa una stagione da sogno per la Virtus Bastia. Al primo anno nel campionato di Serie C, la compagine guidata da Francesco Calisti è andata oltre ogni più rosea aspettativa, conquistando al primo colpo l’accesso alle semifinali playoff grazie alla vittoria per 2-1 nella serie dei quarti di finale contro Chieti.
A omaggiare la straordinaria annata è stato lo stesso Francesco Calisti, nella doppia veste di Presidente e allenatore del sodalizio bastiolo. Il tecnico è stato raggiunto telefonicamente dalla redazione di Assisi Sport per fare il punto sulla stagione appena conclusa e tracciare le linee guida in vista della prossima, che vedrà nuovamente la Virtus destreggiarsi nel campionato di Serie C.
“È stata una stagione positiva sotto ogni punto di vista — dice il coach ad Assisi Sport —. Abbiamo affrontato il campionato con parecchie incognite, ma siamo stati bravi a scegliere giocatori che hanno sposato la causa fin da subito e che si sono uniti l’uno con l’altro. Tutti i ragazzi sono andati al di sopra delle nostre aspettative, anche nei playoff. A dimostrazione di ciò ci sono state le parole degli addetti ai lavori, che ci hanno incoronato come la grande rivelazione di quest’anno”.
La Virtus si proietta già alla prossima stagione nella quale, tenendo i piedi ben saldi a terra, l’obiettivo resta quello di riconfermarsi: “Faremo il passo lungo quanto la gamba — sottolinea Calisti — ma la nostra ambizione è confermarci. Per quanto riguarda il gruppo squadra vedremo: sicuramente riconfermeremo molti elementi di quest’anno e poi valuteremo quello che ci offrirà il mercato. Anche perché, dopo la stagione disputata, molti si sono interessati a noi e diversi procuratori ci hanno già chiamato per proporci alcuni giocatori”.
In chiusura, il coach e Presidente bastiolo si è soffermato sulla questione strutture, vero e proprio nodo centrale per il futuro della Virtus: “A livello strutturale le cose rimarranno così. Ci alleneremo a San Lorenzo e poi dovremmo continuare a giocare a Ponte San Giovanni, anche se ancora non abbiamo riparlato con la Valdiceppo, ma non penso ci saranno problemi. Rimane per noi il problema degli spazi, visto che il Giontella non è omologato per una Serie C, mentre il palazzetto del 25 Aprile non è ancora pronto e non lo sarà prima del 2027”, conclude il coach della Virtus Bastia.













