Una nuova prospettiva per combattere l’invecchiamento. Ecco la nuova proposta di Anatomica che in breve ha voluto concentrarsi, nel suo nuovo progetto, su come l’alimentazione e l’antiaging possano essere degli strumenti per preservare la funzionalità fisica e cognitiva.
“L’invecchiamento è un processo biologico naturale che coinvolge cellule – afferma Anatomica – tessuti e organi. Questo non può certamente essere fermato, ma può essere modulato, in modo tale da preservare funzionalità fisica e cognitiva, equilibrio metabolico e autonomia il più a lungo possibile. Le nostre scelte quotidiane – continua – influenzano in modo significativo la velocità con cui il corpo affronta questo processo”.
L’antiaging come approccio globale. “In questa prospettiva – dice Anatomica attraverso la dr.ssa biologa nutrizionista Aurora Marani – l’antiaging spesso unicamente associato a trattamenti estetici e soluzioni cosmetiche, diviene un approccio globale che punta a prevenire l’insorgenza delle principali malattie croniche associate all’invecchiamento, quali patologie cardiovascolari, metaboliche, neurologiche e tumori. Si tratta di una strategia a lungo termine che si costruisce giorno dopo giorno, a partire da gesti semplici, come avere un apporto calorico adeguato al proprio fabbisogno e un consumo abbondante e prevalente di alimenti di origine vegetale”.
Ma quali sono gli alimenti per la prevenzione? “Cereali integrali, frutta e verdura di stagione, legumi e olio extravergine di oliva sono fonti preziose di fibre, vitamine e sostanze antinfiammatorie, fondamentali per contrastare lo stress ossidativo, uno dei principali responsabili dell’invecchiamento cellulare. A questi – continua Anatomica – si aggiunge il consumo giornaliero di latte e derivati fermentati per il benessere osseo e l’apporto di proteine di qualità (pesce azzurro, uova, carne bianca) utili a contrastare la fisiologica perdita di massa muscolare, soprattutto dopo i 50 anni”.
L’importanza dell’idratazione. “È fondamentale mantenere un buono stato di idratazione, bevendo almeno 1,5 – 2 litri d’acqua al giorno, e limitare al consumo occasionale dolci, carni rosse, salumi e prodotti ultra-processati, riducendo al minimo possibile l’uso di alcolici. Non meno importante – prosegue la palestra – è l’attività fisica regolare: almeno 150 minuti a settimana di attività aerobica, a cui aggiungere esercizi contro resistenza per preservare i muscoli”.
A chiudere è il benessere psicologico. “Non bisogna trascurare il benessere psicologico. Corpo e mente sono una cosa sola – dice Anatomica – non c’è benessere dell’uno senza il contemporaneo benessere dell’altra. In poche parole dieta Mediterranea. Questa rappresenta il principale modello alimentare sano e sostenibile nel tempo. Dal 2010 – termina Anatomica – è stata riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, in quanto incarna un insieme di conoscenze, abitudini sociali e tradizioni culturali che ne fanno un vero e proprio stile di vita.”
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