L’azzurra Irma Testa è medaglia d’argento nella categoria pesi piuma ai Mondiali Elite di pugilato femminile, in corso a Istanbul. La poliziotta campana, nella finale, è stata battuta dalla taiwanese Lin Yu-Ting, diventando comunque la prima italiana a salire sul podio di tutte le principali manifestazioni pugilistiche internazionali.
L’inizio di Irma era stato molto convincente con i suoi anticipi, il gancio sinistro al cospetto di una rivale che tendeva a legare tanto da essere invitata dall’arbitro ad essere più corretta. Dopo il 2-3 del primo round – si legge su gazzetta.it – ci si aspettava dai giudici un punteggio più generoso a favore dell’italiana che però si vedeva assegnare un 1-3. Nella terza ripresa, Irma ricorreva a tutte le sue armi, ci provava in tutti i modi a ribaltare il punteggio ma consapevole che l’avversaria un po’ più esperta aveva ormai il match in mano e neanche il suo ritmo superiore bastava a raggiungere l’obiettivo, tornando all’angolo rassegnata ma contenta di aver conquistato un posto d’onore che la rende la prima pugile italiana sul podio in tutte e tre le grandi manifestazioni. Dopo l’oro e bronzo europei, dopo il bronzo olimpico, ora la gemma mondiale nel ring turco dove ha raccolto molti applausi a cominciare dal successo in semifinale contro l’indiana Manisha Moun.
Per l’Italia del folignate Renzini si tratta della seconda medaglia a Istanbul dopo il bronzo di Alessia Mesiano, ex iridata (uno dei 4 ori con i 3 di Simona Galassi), nei 60 kg. In totale l’Italia ha conquistato 4 ori, 5 argenti e 4 bronzi. Per Irma Testa – conclude gazzetta.it – anche un assegno di 50.000 euro come premio Iba.
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