(A.C.C. e S.B.) Assisi e lo sport un connubio da sempre vincente. Questo è sempre stato il “mantra” che ha unito questi due aspetti. In un periodo dove l’attività agonistica sportiva – per molte società – è ferma, la domanda che sorge spontanea è a che punto sono le strutture sportive che sono situate all’interno del nostro territorio? Ci sono stati dei miglioramenti, oppure, la situazione è rimasta la stessa? Certamente qualcosa è stato fatto, ma non può bastare.
A quasi un mese dall’insediamento della nuova giunta comunale si vuole capire, soprattutto, quali sono i progetti per dare un maggiore supporto alle varie società sportive, che da anni portano in alto il nome della città. Durante la campagna elettorale quello dell’impiantistica e dello sport è stato uno degli aspetti più dibattuti, visto anche l’alta richiesta dell’incremento di spazi, ma capiamo meglio com’è il quadro nel merito.
Si parte dal palazzetto dello sport di Santa Maria degli Angeli, il quale è di proprietà provinciale ma da ormai molto tempo è gestito in maniera esclusiva da una società sportiva. Nonostante ciò, ad utilizzarlo sono anche altre le realtà che a causa del sovraffollamento hanno comunque difficoltà nell’organizzazione degli orari, rendendo ulteriormente complicato lo svolgimento dell’attività agonistica soprattutto delle proprie squadre giovanili, costrette comunque ad usufruire di altre palestre del comune, le più datate e non proprio troppo moderne.
E se a Petrignano una nuova palestra è stata riconsegnata ‘ammodernata’ alla frazione e alle associazioni sportive della zona, a seguire c’è la nuova struttura polivalente che è in fase di costruzione nei pressi dello Stadio “Migaghelli” di Santa Maria degli Angeli. Un progetto sicuramente ambizioso che potrebbe risolvere parecchi problemi di “spazio”. Nonostante ciò, è ancora da capire quando sarà ultimata, perché a guardare dallo svolgimento dei lavori, sicuramente non sarà per l’immediato anche se l’inaugurazione sembrerebbe prevista per la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Riuscirà davvero questa struttura ad essere risolutiva? Molti dicono non del tutto.
Un’altra situazione che fa molto pensare sono le sempre più frequenti iniziative di privati per migliorare ed ampliare i vari impianti. Ormai sono anni che le società, le quali possono permettersi di farlo preferiscono finanziare di tasca propria i vari ampliamenti o ammodernamenti, andando così a risolvere nell’immediato le varie situazioni e non dover dipendere dalle tempistiche dell’amministrazione pubblica.
A chiudere – visto il periodo estivo che incombe – c’è anche da menzionare la questione delle piscine. I residenti sono ormai obbligati da anni a doversi recare in strutture private per combattere il caldo torrido che già in questi giorni di giugno 2025 si sta percependo, non avendo a disposizione un impianto vero e proprio impianto – natatorio – pubblico all’aperto. Sono ormai anni che si dibatte della situazione della piscina comunale di Assisi (complesso degli Ulivi, ndr) e che anche in questa campagna elettorale è tornata in voga per questioni di propaganda. Nonostante ciò, l’ennesimo buco nell’acqua, che malgrado le varie parole spese si tradurrà in un nulla di fatto (non in quell‘area, ma nemmeno da altre parti).
Sport dunque che ad Assisi è praticato da tanti, ma movimento molto vasto al quale ancora non si è riusciti a dare una vera e propria risposta in termini di strutture. Sicuramente, la speranza è quella di non dover vivere quello che sta succedendo nel comune limitrofo di Bastia Umbra, con molte società – che competono anche ad alto livello – costrette a dover disputare la propria attività a diversi chilometri di distanza dal proprio comune, andando a chiedere aiuto a città confinanti. Perché se è vero che lì c’è finalmente e di nuovo una ampia e dotata piscina estiva, è vero anche che un palazzetto è ancora in “restyling”, e i lavori – da troppo tempo – ancora oggi sono fermi al palo.
Insomma fa sempre tanto presto a dire che lo sport è salute, svago, socialità. Tutto questo meriterebbe priorità e maggiore attenzione. Prima che sia troppo tardi.
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