Una vita vissuta tra sport, impresa, promozione del territorio e passione per l’Umbria. È quella di Roberto Damaschi, protagonista della nuova puntata di BN Podcast, edita e prodotta da BN COM, registrata durante la sua visita negli studi dell’agenzia di comunicazione.
Personaggio noto e spesso divisivo proprio perché sempre pronto a mettersi in gioco, Damaschi ha attraversato da protagonista alcune delle pagine più significative del calcio umbro degli ultimi decenni, ha costruito importanti progetti imprenditoriali nel settore dell’ospitalità e oggi è uno dei principali promotori della Festa della Cipolla di Cannara, manifestazione che rappresenta una delle eccellenze dell’enogastronomia regionale.
Nel corso dell’intervista, Damaschi ha ripercorso il capitolo forse più conosciuto della sua storia: la rifondazione del Perugia Calcio nel 2010. Un’esperienza che definisce ancora oggi come una delle più intense della sua vita. Il racconto parte dalle difficoltà iniziali, quando trovò una società da ricostruire praticamente da zero, e arriva all’entusiasmo di una città che seppe ritrovare passione e senso di appartenenza. Un percorso costruito insieme a tifosi, istituzioni e imprenditori che, secondo Damaschi, rappresenta ancora oggi un esempio di calcio vissuto come patrimonio collettivo.
Tra i passaggi più significativi dell’intervista c’è proprio la sua idea di calcio, sintetizzata in una frase che racconta bene il suo approccio: “La gente vedeva che stavo facendo qualcosa non per interesse personale, ma da tifoso per i tifosi”. Un concetto che ha accompagnato l’intera esperienza della rifondazione biancorossa e che ancora oggi rappresenta uno dei temi centrali del suo racconto.
Accanto al calcio emerge poi il volto dell’imprenditore e dell’appassionato di enogastronomia. Con la Locanda del Cardinale di Assisi, Damaschi ha costruito negli anni una realtà riconosciuta a livello regionale e nazionale, puntando sulla valorizzazione delle eccellenze umbre e su una proposta gastronomica di alta qualità. Durante il confronto racconta la sua visione dell’ospitalità, fondata sul rispetto delle tradizioni e sulla capacità di innovarle senza snaturarle. Una filosofia racchiusa in una delle sue affermazioni più significative: “Io credo invece che si debba partire dalle tradizioni. Abbiamo prodotti straordinari”. Un messaggio che richiama il valore delle produzioni locali e il ruolo dell’enogastronomia come strumento di promozione del territorio (Continua dopo il video – Link diretto).
Ampio spazio è stato dedicato anche alla Festa della Cipolla di Cannara, della quale Damaschi è presidente. Un evento che negli anni ha saputo trasformarsi da semplice appuntamento popolare a vera e propria rassegna gastronomica di riferimento per l’Umbria e il Centro Italia. Nel podcast spiega come la crescita della manifestazione sia passata attraverso investimenti sulla qualità, sulla comunicazione e sulla valorizzazione di un prodotto identitario come la cipolla di Cannara. Fondamentale, secondo lui, è stato il coinvolgimento di centinaia di volontari e associazioni del territorio, che continuano a fare della festa un importante motore sociale ed economico per la comunità locale.
A spiegare la filosofia che ha guidato questa crescita è una frase che sintetizza perfettamente il percorso compiuto negli ultimi anni: “Noi siamo una rassegna gastronomica, un festival che conserva lo spirito della tradizione ma che vuole offrire qualcosa di diverso”. Un’affermazione che racconta la volontà di mantenere salde le radici popolari della manifestazione aprendosi allo stesso tempo all’innovazione e alla qualità.
Dalle emozioni vissute al “Curi” alle sfide dell’accoglienza ad Assisi, fino all’organizzazione di uno degli eventi più partecipati dell’Umbria, l’intervista restituisce il ritratto di un uomo che ha sempre scelto di mettersi in gioco, seguendo una bussola precisa: la passione.
La puntata completa del podcast BN COM con Roberto Damaschi è disponibile sui canali ufficiali di BN Podcast e BN COM.
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