Una stagione praticamente saltata in toto quella del Vespa Club Assisi e del mondo dei raduni motoristici. E una stagione che doveva essere veramente importante per il club della presidente Giada Pauselli nato da alcuni anni e già assoluto protagonista ad Assisi, in Umbria, in Italia e all’estero. Una stagione che è stata bruscamente interrotta, ma che non ha fermato la grande voglia del Vespa Club Assisi di pensare in grande per un immediato futuro che si prospetta importante.
“Il Covid-19 ha toccato molto da vicino il mondo vespistico e quindi anche il nostro Club. Tutte le attività – dice Giada Pauselli intervistata telefonicamente da AssisiSport – sono ferme e per ora non c’è nessuna comunicazione di ripresa, anzi ci sono solo annullamenti su annullamenti di eventi, in quanto per ora è impensabile prevedere di potere organizzare un raduno vespistico che prevederebbe un notevole assembramento di appassionati”.
Annullato l’evento di Assisi, il più importante del 2020 per il sodalizio vespisti locale: “Noi come Vespa Club Assisi, abbiamo annullato il nostro evento vespistico previsto per il prossimo ottobre, ad oggi non ci sono le certezze di poterlo organizzare e quindi la decisone più saggia, anche se con enorme dispiacere è stata quella di rimandare il nostro 1º Raduno internazionale Registro Storico vespa al prossimo anno, sempre nello stesso periodo”.
Obiettivo 2021: “Questo periodo di stop forzato, ma necessario – sottolinea la presidente Pauselli – ci servirà per organizzare al meglio l’evento nel 2021 già in gran parte messo a punto, ma anche per programmare ed iniziare a mettere i paletti per un nostro progetto futuro che richiederà molta energia. In questi momenti – sottolinea la presidente – sono molti in Club che in concomitanza con la data nella quale avrebbero dovuto organizzare il loro evento organizzano Raduni Virtuali, molti dei quali a scopo benefico, e noi cerchiamo di essere presenti un po’ a tutti questi eventi”.
Un messaggio per tutti i soci, di speranza, con voglia e con la solita grinta, per non mollare: “Non è facile – dice Pauselli – prevedere per ora una ripartenza, non sarà sicuramente a breve, quindi quello che dico ai soci e è di pazientare, a breve organizzeremo un’uscita interna noi del club, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza, ma di più per il momento non è possibile”.
Infine, un’immagine che è malinconia, ma che non lascia spazio a delusione e negatività, anzi, simboleggia speranza e ripartenza: “La foto in evidenza ritrae il nostro 1º raduno vespistico di due anni fa, quando Assisi accolse oltre 700 vespisti. È un bel ricordo – conclude Giada Pauselli- che speriamo si possa tornare a vivere in tempi non troppo lontani”.
© Riproduzione riservata













