(Stefano Berti) Il covid-19 ha “spento” anche i motori degli amanti degli sport a due e a quattro ruote. Un blocco totale ai tanti eventi che si sarebbero dovuti svolgere ad Assisi, in Umbria e in tutto il territorio nazionale. E anche il Vespa Club Assisi ha dovuto forzatamente bloccare la propria attività, speranzoso di poterla riavviare il prima possibile.
AssisiSport ha raggiunto la presidente del Club assisiate, Giada Pauselli, “amica” della nostra redazione e grande appassionata vespista che in carriera ha raggiunto davvero tantissimi traguardi, tra i più importanti, ha riportato nella città Serafica, unitamente ai tanti appassionati vespisti e a tutti i membri del consiglio direttivo, un Club che mancava da tanti anni.
“Sappiamo che tutto il mondo sportivo è fermo come è giusto che sia – attacca Giada Pauselli raggiunta da AssisiSport – la nostra associazione ha quindi bloccato ogni tipo di attività con la speranza di potere piano piano tornare alla normalità. Per ora la priorità è la salute, ma non nascondo che noi vespisti stiamo fremendo, in questo periodo saremmo stati in pieno inizio stagione vespistica, con eventi già in programma, la pandemia ha bloccato tutto ed ora ciò che conta è sconfiggere questo maledetto virus con la stessa grinta con cui partecipiamo ad un “Audax Vespistico”.
“Per ora c’è uno stretto contatto virtuale fra il consiglio Direttivo ed i soci – racconta alla testata alla quale la presidente Pauselli ha prestato sempre molta attenzione, aderendo fin da subito anche al progetto delle finestre dedicate alle società sportive del territorio – si ricordano le avventure vespistiche passate, ed il ricordo che più viene alla mente è il nostro 1º Audax di San Francesco, organizzato lo scorso anno e dal quale già stiamo prendendo spunto per un importante evento sportivo che ci aspetterà nei prossimi anni. Secondo me – dice Giada paeselli ad AssisiSport – questo è il momento di rafforzarci, di unire le nostre forze per la grande ripartenza che ci sta aspettando, dobbiamo avere ancora un po’ di pazienza, ma alla fine ci riusciremo.
Mi viene ancora in mente – sottolinea la presidente del Vespa Club Assisi – quando abbiamo messo in piedi i nostri primi due eventi, ed io che ne ero la promotrice sono stata presa un po’ per “pazza”, in quanto un Club appena nato non poteva reggere tali eventi, ed invece ci siamo riusciti insieme, è così insieme usciremo da questo brutto periodo. Sono convinta – conclude emozionata Giada paeselli – che la ripresa dello sport locale, quando ci saranno le misure di sicurezza, sarà un canale per riportarci alla vita, per farci tornare in qualche modo alla nostra quotidianità. Un caloroso saluto a tutti”.
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