Ha preso il via questa mattina, sabato 12 settembre, la prima edizione degli “Assisi-Bastia Inclusive Games 2026”, manifestazione dedicata allo sport inclusivo e alla valorizzazionedelle differenze, con l’obiettivo di costruire, attraverso lo sport, occasioni concrete di partecipazione, condivisione e socialità.
L’iniziativa si è aperta alle 9.30 all’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra con il convegno moderato da Stefano Venarucci dal titolo “Sport e inclusione: costruire la pace attraverso le differenze”. Un momento di confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sportivo e delle realtà impegnate quotidianamentesul fronte dell’inclusione. (Continua dopo la foto)
Nel corso della mattinata sono stati affrontati diversi temi, dalla psicologia dello sport inclusivo allacultura dell’inclusione, dal Baskin come strumento educativo e di partecipazione fino alle responsabilitàdel sistema sportivo e alla necessità di renderelo sport sempre più accessibile a tutti.
Numerosi gli interventi in programma, con la partecipazione di rappresentanti della Regione Umbria, dei Comuni di Bastia Umbra e Assisi, della Federazione Italiana Pallacanestro, del Comitato Regionale Umbria, del CIP Umbria, dell’AIPD e delle associazioni e realtà sportive coinvolte nel progetto.
La manifestazione proseguirà nel pomeriggio conun momento dedicato al cammino. Alle 15, ad Assisi, da Piazza San Pietro, prenderà infatti il via il percorso lungo i “Passi di Chiara e Francesco”.
La prima giornata si concluderà questa sera, alle 20, in Piazza Mazzini a Bastia Umbra, con una festa in piazza e la consegna del “Passaporto del Pellegrino”, in un momento pensato per coinvolgere partecipanti, famiglie e cittadini.
Gli appuntamenti proseguiranno domani, domenica 13 settembre, con il torneo di Baskin. Alle 9, a Santa Maria degli Angeli, è prevista l’accoglienza degli atleti e l’inizio delle gare. Dopo la pausa pranzo delle 13, il torneo riprenderà alle 16, per arrivare alle 19 alle premiazioni e alla cerimonia di chiusura.
Durante la manifestazione saranno inoltre presentati la boccia inclusiva e il calcio balilla inclusivo, ulteriori esempi di come lo sport possa diventare uno strumento capace di abbattere barriere e favorire la partecipazione.
Gli Assisi-Bastia Inclusive Games 2026 si presentano così non soltanto come una manifestazione sportiva, ma come un vero e proprio percorso di comunità, nel qualesport, cultura e inclusione si incontrano per trasmettere un messaggio chiaro: le differenze rappresentanouna ricchezza e lo sport può essere uno straordinario strumento di dialogo, partecipazione e pace.
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