Piazza Garibaldi, domenica 6 settembre, si è trasformata per l’occasione in un vero e proprio campo da basket a cielo aperto, animato da tanti giovani, famiglie, tecnici, dirigenti e appassionati. Una partecipazione che ha confermato ancora una volta quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di aggregazione e, allo stesso tempo, di sensibilizzazione sociale.
Il Basket Day è nato infatti con un obiettivo preciso: avvicinare bambini e ragazzi alla pallacanestro e utilizzare lo sport per diffondere la cultura della donazione del sangue, coinvolgendo anche le famiglie.
Una giornata all’insegna del divertimento, con tante attività dedicate ai più giovani e la possibilità di conoscere più da vicino il mondo della pallacanestro. Accanto al campo non è mancato il punto informativo dell’AVIS Assisi, dove è stato possibile ricevere informazioni sull’importanza della donazione e sul percorso per diventare donatori.
A sottolineare il valore dell’iniziativa anche la presenza del vicesindacao di Assisi e assessore allo Sport Veronica Cavallucci, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e ha condiviso con i partecipanti una giornata capace di unire sport, giovani e impegno per la comunità.
Per la Virtus Assisi si tratta di una conferma di un percorso che vede la società sempre più impegnata non soltanto sul terreno sportivo, ma anche nella promozione di valori come solidarietà, responsabilità e partecipazione.
Il messaggio lanciato dalla società e dall’AVIS è semplice e diretto: sport e solidarietà possono viaggiare insieme. E il successo del Basket Day dimostra che, quando a essere protagonisti sono i giovani e una causa importante come la donazione del sangue, la risposta della comunità non si fa attendere.
Una bella giornata vissuta nel cuore di Santa Maria degli Angeli, con il basket protagonista e con la consapevolezza che anche attraverso una manifestazione sportiva si può contribuire a costruire una comunità più attenta, solidale e generosa.
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