C’è da preoccuparsi in casa Angelana, perché adesso i conti cominciano a non tornare. C’è da preoccuparsi perché perdere partite come quella del “Moratti”, dove di occasioni da gol se ne contano una marea ma alla fine il 3-0 sorride alla formazione avversaria (cinica è dir poco), autorizza a pensare che non c’è modo di invertire la rotta. Manca la fortuna, questo è innegabile, perché il palo colpito da Colombi dopo una decina di minuti di partita basta e avanza per far capire che la quarta sconfitta esterna consecutiva è figlia anche dei soliti maledetti episodi. De Marco, il portiere gialloverde, è il migliore in campo, ma questo non deve diventare un alibi. Perché l’Angelana che ha raccolto appena due punti nelle ultime 6 giornate, con 14 reti al passivo e appena 3 segnate, qualche problema deve pure avercelo. Cotroneo dovrà essere bravo a trovare la quadra, ma intanto a Tavernelle ha provato a fare quello che poteva, orfano di Bolletta e Ventanni (a mezzo servizio), con Confessore schierato largo a sinistra nel 3-4-3 già ammirato contro il Pontevalleceppi. Tutti aspettano un segnale da Colombi, a secco di gol da troppe giornate, ma il palo colpito in avvio e il miracolo compiuto da De Marco poco dopo, sempre su un tentativo del numero 9, gridano vendetta. Il Tavernelle prova a rispondere con Arcioni da fuori e con Graziani, che di testa fa correre un brivido nella retroguardia giallorossa, ma è fortunato al 26’ quando una conclusione sporca di Russo trova la deviazione fortuita di un difensore ospite, che inganna Buini (e senza la quale forse la palla sarebbe anche finita fuori). La reazione angelana è affidata a una mischia prolungata in area locale, con Bartolini colpito da Arcioni (qualche dubbio sul contatto, decisamente al limite) e tante maglie nere che non riescono a girare la sfera in rete. La chance migliore, a 5’ dall’intervallo, capita sul mancino di Confessore, che calcia sul primo palo trovando i riflessi di De Marco a negargli la gioia del gol. Ma proprio sulla corsia mancina, dalla parte opposta, al 46’ Graziani e Russo sorprendono la difesa angelana, con Salvucci che arriva a rimorchio e fa secco l’incolpevole Buini. Nella ripresa i giallorossi abbozzano una reazione: Luparini ci prova col destro sul primo palo, ma De Marco chiude ancora lo specchio. Poi Confessore prova a incrociare in mischia, ma senza fortuna. Sallaku al 20’ s’immola su una conclusione di Graziani destinata a finire in rete, poi però è doppiamente sfortunato quando devia la palla calciata da Cerboni, che trova una strana palombella buona per calare il tris. Una punizione troppo severa, ma i conti continuano a non tornare.
COMMENTI Paolo Cotroneo accetta a denti stretti il verdetto del campo: “Per quanto fatto vedere ritengo che il 3-0 sia veramente eccessivo. Abbiamo avuto tante opportunità da rete, a cominciare dal palo preso da Colombi in avvio, e di sicuro la gara avrebbe potuto prendere una piega ben diversa. Purtroppo abbiamo commesso qualche errore ed è stato bravo e scaltro il Tavernelle ad approfittarne. Nel calcio vince chi fa gol, dunque nulla da dire. Noi purtroppo in questo momento non riusciamo a capitalizzare la mole di gioco e occasioni create: non siamo cattivi sottoporta, e questo ci sta creando tanti problemi”.
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