(Stefano Berti) Chissà se e come riprenderà il Campionato di Calcio di Serie D. Un campionato dove il Cannara calcio stava dicendo la sua con una stagione importante. Ma l’emergenza Covid-19 non da certezze. E con questa situazione, tutto resta difficile da prevedere. AssisiSport ha voluto sentire il parere della società rossoblu ed ha intervistato l’allenatore Antonio Alessandria e il direttore generale Angelo Mattonelli.
Così Antonio Alessandria, allenatore del Cannara (foto in evidenza): “Lo sport, come del resto quasi tutto, si è fermato a causa dell’emergenza Covid-19. Sono preoccupato per la situazione generale che si è venuta a creare e che coinvolge tutta la popolazione mondiale e di conseguenza anche il mondo dello sport. Sicuramente – dice Alessandria – il mondo dello sport accuserà il colpo come d’altronde tutta l’economia, ma in questo momento la priorità è cercare di ritornare alla normalità con l’obiettivo primario di salvaguardare la vita e la salute delle persone”.
Sulla ripresa dei campionati il mister rossoblu è chiaro: “Per quanto riguarda la ripresa dei campionati, se mai si riprenderà, con sano realismo, credo che prima di fine maggio non si potrà riprendere a meno che i medici non diano un parere favorevole per ricominciare prima. Se si riprenderà a giocare ci sarà bisogno di un breve periodo di riadattamento fisico in termini di allenamenti sul campo che preparino gli atleti ad un tour de force che li porterà a giocare anche partite infrasettimanali per concludere la stagione. Da sportivo e uomo di campo – dice Alessandria – mi auguro che si possa terminare la stagione agonistica, se però ci saranno le condizioni ottimali per poter riprendere. Sono convinto che la priorità è sempre la salute e la vita umana e per questo, politicamente e sportivamente, chi ci amministra troverà e attuerà soluzioni a tutela della salute della popolazione e di conseguenza anche degli sportivi”.
A mister Antonio Alessandria, fa eco il direttore generale del Cannara calcio Angelo Mattonelli (foto sotto): “Le sensazioni sono quelle di una terribile emergenza contro la quale è difficile lottare, si spera nella scienza e medicina che possano trovare al più presto un vaccino e cure mediche adeguate. Lo sport – dice Mattonelli – di fronte a questo passa in secondo piano. Una volta superata la situazione attuale invece, lo sport darà sicuramente un grande aiuto a riprendere la vita con entusiasmo”.
E il campionato di Serie D? “Soluzioni di ripresa – sottolinea deciso Mattonelli – purtroppo non è il caso di farle, noi aspettiamo le decisioni della Lega e ci comporteremo di conseguenza in qualsiasi evenienza”.
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