(Agnese Paparelli) Giovedì 27 luglio è arrivata l’ufficialità: Gianmarco Piazza è stato confermato alla guida della prima squadra e come responsabile tecnico del settore giovanile della Virtus Assisi. Un importante riconoscimento per il coach di Santa Maria degli Angeli che da sette anni continua il suo lavoro con la società rossoblu.
“Sono rimasto ad Assisi perché il mio percorso, dopo sette anni che sono tornato, non è terminato – commenta così Gianmarco Piazza l’importante decisione – c’è tanta volontà di fare, da parte della società, per riscattare l’opaca stagione dello scorso anno. Oltre ad allenare la prima squadra, il mio è un lavoro a 360 gradi che riguarda il settore giovanile e il basket ad Assisi”. (Continua dopo il video)
“La prossima stagione sarà impegnativa – continua coach Piazza – con la riforma dei campionati e delle regolamentazioni. Rimaniamo in Serie C Unica, ce la siamo conquistata con tanta voglia di fare e sul campo. Vista la riforma dei campionati, è stato un mercato un po’ strano perché ci potrà essere uno straniero (non più due, ndr) sia qui che in C, in B1 e B2. Sarà un campionato livellato verso l’altro. Ai nastri partenza prima erano 18 squadre, poi forse saranno 17 con 6-7 retrocessioni. Ci saranno piazze importanti sia in Umbria che nelle Marche. Gli obiettivi della società? Ci siamo mossi e ci stiamo muovendo bene nel mercato e l’obiettivo è quello sicuramente di raggiungere i playoff”.
“Siamo un settore giovanile in continua espansione – spiega il tecnico della Virtus Assisi – abbiamo numeri, qualità non a caso i nostri gruppi sono risultati vincenti anche al di fuori. E si devono trovare spazi idonei e palestre dove poter far esprimere al meglio i ragazzi sia da un punto di vista sociale ma anche sul lato tecnico. Per questo sto portando avanti delle collaborazioni con società limitrofe. L’unione fa la forza sia per un interscambio di spazi ma anche di allenatori da un punto di vista tecnico”.
“Le chiamate che ho ricevuto – commenta Piazza – sono state tante in Umbria perché c’è stima reciproca da parte mia verso le società che mi hanno contattato ma anche da fuori regione. Sono rimasto perché il movimento è in continua evoluzione, ci sono stati risultati, c’è la risposta di tanti genitori e si cercherà di fare ancora meglio per il prossimo futuro con obiettivi a medio-lungo termine. Sicuramente ci vorrà sinergia da parte di tutte le forze in campo da un punto di vista societario e di allenatori. Ci stiamo attrezzando anche con un preparatore atletico che ci darà una mano sia in prima squadra che in Serie C e nel settore giovanile”.
“L’impegno è tanto e dalla fine del campionato non ci siamo mai fermati. I ragazzi continuano ad allenarsi per tutta l’estate perché vogliono migliorare. Appena finiti i campionati, sono iniziati i camp per i più grandi individuali di miglioramento ma anche i camp ludici con i nostri istruttori del mini basket”.
“Sia alle famiglie dei ragazzi che ai nostri tifosi dico di venire a vederci. Quest’anno spero ci sia da divertirsi sia campo che fuori. Vanno ringraziati i tifosi che ci hanno supportato lo scorso anno perché hanno sempre seguito sia la prima squadra, sia il settore giovanile che i vari tornei come quello di Pesaro che ha spostato oltre 180 persone”.
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