(Ste.Ber.) Un anno fa a Teramo la promozione in C Gold e una giornata trionfale. Poi la nuova stagione, in parte tribolata perché la categoria si è dimostrata impegnativa e gli avversari forti. Ma su tutti, un settore giovanile in continua crescita e da tutelare, con i successi delle tante squadre fatte di ragazzi vogliosi di divertirsi e vincere. È la grande realtà Virtus Assisi che in questi giorni di pausa forzata dovuta al Covid-19 non ha voluto mollare continuando a stare vicina ai propri tesserati.
Allenamenti virtuali, concorsi dedicati (dai disegni rappresentativi sul mondo del basket, ai tornei disputati virtualmente), tutti modi per continuare a stare insieme attraverso i social, mai come adesso importanti. E la Virtus che ora lavora per provare a riprendersi quello che si è perso in questo periodo che resterà comunque, prima o poi, solo un brutto ricordo.
Una stagione particolare quella 2019/2020 in cui la prima squadra ha lottato duramente per dire la sua in C Gold contro compagini di assoluto spessore, facendo le ossa per il futuro al momento ancora incerto (è di pochi giorni fa la celebrazione Virtus, come detto, in ricordo dell’anno trascorso per quella indimenticabile promozione raggiunta dopo gare al cardiopalma). Uno staff dirigenziale e tecnico pronto a stare vicino ai ragazzi, che studia soluzioni per l’immediato avvenire. Perché la voglia, soprattutto fra i più giovani, è quella di tornare in campo per divertirsi con la palla a spicchi e praticando quello sport che ogni “virtussino” ama alla alla follia: il basket.
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