Si è chiuso il secondo atto del Giro dell’Umbria. Nella giornata di ieri, giovedì 23 luglio, è andato in scena il secondo appuntamento della competizione e che ha visto nuovamente protagonista l’Unione Ciclistica Petrignano. Un seconda tappa carica di emozioni, ma anche un po’ sfortunata per i colori del sodalizio petrignanese
Nella prima partenza arriva un altro ottimo risultato per i nostri colori, con Alberto Laloni che conquista una bella top 10 al termine di una prova sempre nelle posizioni di vertice. Ben diversa la sorte della seconda partenza. Grandine, pioggia e vento si sono abbattuti sul percorso, costringendo gli organizzatori ad annullare la gara. Un vero peccato, soprattutto perché nel finale David Angelini era ottimamente posizionato e pronto a giocarsi le sue carte nella volata.
Contro la sfortuna, però, non si può fare nulla. Fortunatamente le cadute registrate non hanno avuto gravi conseguenze e nessuno dei nostri portacolori è rimasto coinvolto. “Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti caduti, con l’augurio di rivederli in gara già oggi”, la nota riportata dal sodalizio di Petrignano di Assisi
Con la tappa annullata, la classifica generale resta invariata e Paride Sereni conserva la maglia di leader della categoria M3. Alla fine, il vero protagonista della giornata è stato il terzo tempo. Prima al termine della corsa, quando l’organizzazione ha deciso, dopo la serie di sfortunati eventi, di dividere i premi tra tutti i partecipanti della seconda partenza. Poi in casa UC Petrignano, con la splendida cena organizzata dalla famiglia Sereni sulle loro strade di casa.
Ora tutta l’attenzione è rivolta alla cronoscalata, la prova che con ogni probabilità emetterà i verdetti decisivi della classifica generale. Ogni secondo potrà fare la differenza.
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