L’Umbria si prepara a diventare il palcoscenico di cinque giorni di grande ciclismo. Dal 22 al 26 luglio, il Giro dell’Umbria, organizzato dall’associazione Gs Umbria & Bici sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, accompagnerà atleti e appassionati in un viaggio tra borghi, paesaggi e tradizioni, trasformando ogni tappa in un’occasione per raccontare le eccellenze di una terra ricca di storia, cultura e autenticità.
L’apertura della corsa è fissata per mercoledì 22 luglio all’Avioterni, dove prenderà ufficialmente il via l’avventura del Giro. Una partenza dal forte valore simbolico che accompagnerà idealmente l’intera manifestazione grazie al progetto “Terni in Sella”, realizzato con il contributo della Fondazione Carit, a conferma del profondo legame che unisce il territorio ternano al mondo del ciclismo.
Dopo il debutto, la carovana si trasferirà a Cannara, autentico gioiello della Valle Umbra e conosciuta in tutta Italia come la Città delle Cipolle. Un borgo ricco di fascino, dove la tradizione agricola rappresenta ancora oggi un elemento identitario. La celebre cipolla di Cannara, protagonista ogni anno di una delle feste gastronomiche più apprezzate della regione, è il simbolo di una comunità che ha saputo valorizzare le proprie radici, affiancando alle produzioni agricole un patrimonio storico, artistico e culturale che rende il paese una meta di grande interesse. Passeggiare tra le vie del centro significa respirare l’autenticità dell’Umbria più genuina, immersi in un paesaggio disegnato da campi coltivati, uliveti e vigneti, a pochi chilometri da Assisi e da alcuni dei luoghi più rappresentativi della regione.
Sul piano agonistico, la tappa di Cannara promette spettacolo e grande velocità. Gli organizzatori hanno disegnato un circuito di otto chilometri, completamente pianeggiante, privo di asperità altimetriche che possano favorire una selezione naturale del gruppo. Tutto lascia pensare a una giornata destinata a concludersi con una volata travolgente, nella quale saranno chiamate in causa le ruote veloci del plotone.
Ma il finale non sarà affatto scontato. Anche i passisti potrebbero provare a sfruttare il ritmo elevato per sorprendere il gruppo, cercando di fare la differenza con un’azione di forza. In uno scenario del genere il lavoro delle squadre diventerà determinante: la capacità dei compagni di proteggere i propri leader, controllare eventuali tentativi di fuga e preparare al meglio lo sprint finale potrebbe risultare decisiva per il successo di giornata.
Il Giro dell’Umbria si conferma così molto più di una semplice competizione sportiva. È un’occasione per raccontare un territorio straordinario attraverso il linguaggio universale del ciclismo, valorizzando le sue bellezze paesaggistiche, le sue tradizioni e le sue eccellenze. Dalla partenza di Terni alle strade di Cannara, ogni tappa diventa un viaggio alla scoperta di un’Umbria autentica, pronta ad accogliere atleti, appassionati e visitatori in una settimana che unirà sport, passione e promozione del territorio.
Con l’avvicinarsi della partenza, il comitato organizzatore comunica che sono rimasti gli ultimi cinque dorsali disponibili. Un’occasione da non perdere per chi desidera partecipare a questa attesa manifestazione ciclistica.
Nella foto, Chiara Volpi indossa la maglia di leader che, durante la manifestazione, sarà assegnata al primo classificato della classifica maschile Over del Giro dell’Umbria.
© Riproduzione riservata













