(Stefano Berti) Delusione e rabbia in casa Assisi Calcio dopo il pesantissimo 1-6 subito contro il Campitello, risultato che condanna i rossoblù a restare nel campionato di Promozione. Raggiunto telefonicamente in serata da Assisi Sport, il presidente Riccardo Gaucci ha analizzato senza filtri la stagione e la prestazione della squadra.
“L’analisi è molto amara. Il primo posto lo abbiamo perso quasi esclusivamente per colpa mia”, ha dichiarato Gaucci. “Tra gennaio e febbraio ho dedicato molte energie anche alle vicende del Perugia, che in quel momento ne necessitava, e probabilmente in quel periodo è venuta meno un po’ di attenzione sull’Assisi”.
Il presidente ha poi spiegato come la squadra sia arrivata alla partita decisiva in piena emergenza: “Negli ultimi dieci giorni abbiamo avuto tre infortuni gravissimi. Mommolito si è rotto il crociato ed è un giocatore fondamentale per noi. Ubaldi praticamente non riusciva neanche a camminare per il problema alla caviglia, Dell’Orso è rientrato solo oggi e anche Gramaccia era infortunato. Ci siamo ritrovati senza quattro titolari a centrocampo”.
Nonostante le attenuanti, Gaucci non ha cercato alibi per la pesante sconfitta: “Non si può giustificare un risultato del genere. Oggi abbiamo fatto una prestazione imbarazzante. Credo di non aver mai perso 6-1 in vita mia”.
Infine, il numero uno dell’Assisi Calcio ha mandato un messaggio chiaro anche ai giocatori: “Questa situazione non può ricadere soltanto sulla società. Pagheranno anche i calciatori, perché le responsabilità sono di tutti”. Parole durissime che fotografano tutta la delusione dell’ambiente assisano per una promozione sfumata nel peggiore dei modi.
Foto: Mauro Berti ©️BN COM
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