Prima esperienza nel ciclismo professionistico per l’assisano Mattia Proietti Gagliardoni. Il ciclista, che da quest’anno corre per il team di sviluppo della Movistar, si sta rendendo protagonista in questi giorni al Tour of Oman, vivendo il suo primo assaggio tra i “grandi” di questo sport.
È un’esperienza che lo ha lasciato profondamente colpito, ma allo stesso tempo grato per l’opportunità ricevuta. Il tutto è impreziosito dal correre a fianco di un vero pilastro del ciclismo moderno, ovvero Nairo Quintana, vincitore del Giro d’Italia 2014, con il quale sta condividendo i chilometri sulle strade dell’Oman e che ha detta dello stesso Gagliardoni gli ha dato una grande mano in questa prima esperienza.
Quella per il ciclismo è una passione che gli è stata trasmessa dal padre e che Mattia ha poi coltivato guardando le gare in televisione. Il suo idolo, fin da piccolo, è stato il britannico Chris Froome, con il quale condivide le caratteristiche del corridore adatto alle grandi corse a tappe.
Dopo il Tour of Oman, l’avventura con la formazione professionistica della Movistar non finirà qui. Il ciclista assisano prenderà infatti parte alla Milano-Torino e alla Coppi e Bartali, per poi affrontare il calendario riservato agli Under 23 con il Giro Next Gen e il Tour de l’Avenir.
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