Il Branca fa, l’Angelana disfa. Al “Migaghelli” alla fine nessuno può sorridere fino in fondo: l’Angelana perché, al netto di una gara giocata per mezzora con un uomo in meno, ha avuto più palloni a disposizione per far male e non ha saputo sfruttare un gentile omaggio della difesa eugubina, con l’incredibile autorete di Alessandro Gaggiotti a spianarle la strada dopo una ventina di minuti scarsi. Ma raggiunti su palla inattiva quasi immediatamente, e dopo aver sprecato diverse palle gol per riportarsi avanti, nella ripresa i padroni di casa hanno dovuto accontentarsi di un punto che torna buono per muovere la classifica, anche se di fatto lascia tutto com’è. Manca qualcosa all’Angelana per spiccare definitivamente il volo: sei risultati utili sono una buona dote, ma la svolta è (per ora, si spera) rinviata. Nel giorno in cui torna dal 1’ Tomassoni, i giallorossi si schierano col 4-2-3-1 di inizio stagione con Pauselli terzino destro, Cascianelli largo a sinistra e Campagnacci di punta. Di fatto manca solo Melillo dei cosiddetti titolari di inizio torneo e in campo è evidente quanto il tasso tecnico della squadra sia di tutt’altra caratura rispetto a quanto visto nel primo mese e mezzo di stagione, quando l’infermiera era piena zeppa di ospiti e il mercato ancora latitava.
L’Angelana preme da subito con Campagnacci, rimpallato in angolo da Gaggiotti, quindi con Cascianelli che s’avventa sulla sfera trovando Bellucci quasi sul palo a respingere la sfera. Al 19’ arriva il meritato vantaggio: Bolletta galoppa sulla sinistra, Tomassoni lo serve sulla corsa, il traversone del terzino è innocuo ma Gaggiotti si suicida e lo spedisce alle spalle dell’amico Lapazio. Roba da Mai dei gol, ma i regali a Santa Maria non sempre vengono accettati. Così, quando al 28’ Gaggiotti pennella per la testa di Emanuele Francioni, è Palanca a farsi cogliere colpevolmente impreparato, sbucciando la sfera e deviandola nella propria porta. Suo malgrado, non certo per punizione, il portiere di casa uscirà dal campo poco dopo quando Riberti si vedrà costretto a inserire Buini (2004) per l’infortunato Pauselli (2003), sostituito da Lucaroni. Ventanni su punizione defilata e un colpo di testa di Subbicini fanno gridare al gol e dimostrano che l’Angelana ne ha di più rispetto a un Branca decisamente poco appariscente. Tanto che anche nel secondo tempo, dopo la severissima espulsione di Marani, gli ospiti non si renderanno mai pericolosi. Campagnacci di testa, invece, fa correre un brivido sulla schiena di Lapazio, mentre Buini è impegnato solo sul finire di prima frazione da una botta di Bellucci. Finisce 1-1 e a conti fatti, per come è andata, nessuno può dire di essere davvero contento.
COMMENTI – Per Michele Riberti il punto conquistato fa comunque morale e classifica: “Il Branca è una buona squadra, noi siamo riusciti a tenerla lontana dalla nostra area per tutta la ripresa, pur giocando con l’uomo in meno. È vero, abbiamo avuto l’opportunità di chiudere avanti il primo tempo, ma credo che i ragazzi abbiano disputato un’ottima partita, proseguendo nel percorso di crescita intrapreso da qualche tempo a questa parte”.
MERCATO – Intanto c’è un che inforzo in mediana per i giallorossi del presidente Leonardo Santarelli hanno ufficializzato la scorsa settimana l’ingaggio del centrocampista Federico Fuso classe 2002, ex Foligno ed ex Assisi Subasio (nella foto sotto).
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