l TAR dell’Umbria accoglie il ricorso di FIAB Perugia Pedala e FIAB Marsciano – Amici della bicicletta sospendendo l’Ordinanza n. 15/2021 con la quale la Provincia di Perugia ha invaso di cartelli con limite di velocità per le biciclette a 5 km/h circa 125 km di strade provinciali nell’area marscianese e tuderte. I giudici hanno stabilito che il provvedimento in esame sia irragionevole e sproporzionato poiché impone ai ciclisti di mantenere, anche nei tratti di strada non particolarmente deformati, una velocità tale da non poter condurre agevolmente il mezzo in condizioni di sicurezza.
Il ciclista, infatti, veniva messo o nelle condizioni di infrangere le norme, dal momento che è impensabile nonché molto difficile osservare la velocità massima di 5 km/h per chilometri e chilometri di strade secondarie a scarso volume di traffico, o, nel caso avesse deciso di adeguare la velocità a tale limite, rischiare per la propria incolumità dal momento che andando a 5 km/h aumenta notevolmente il differenziale di velocità tra la bicicletta e gli altri veicoli incrementando esponenzialmente il rischio di tamponamento e di danni gravi in caso di impatto. Inoltre la strada in questione era più volte stata oggetto di segnalazioni da parte di alcuni utenti e di alcuni Comuni per la presenza di buche che hanno causato danni agli automezzi. Nessun reclamo però da parte dei ciclisti, nessun incidente che li ha visti coinvolti negli ultimi 4 anni, nessun riscontro per il quale una così drastica limitazione di velocità dovrebbe portare alla soluzione dei problemi lamentati o a un miglioramento generale della sicurezza stradale.
L’udienza di merito è stata fissata per il 26 ottobre e nel frattempo i cartelli con i limiti di velocità a 5 km/h devono essere rimossi anche in vista della prossima estate i cicloturisti che faranno tappa in Umbria non saranno accolti in maniera ostile.
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