Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo. Una nuova stretta per contenere la curva pandemica con nuove restrizioni e indicazioni sul vaccino.
Il decreto impone il divieto, già in vigore, di ogni spostamento tra Regioni, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, fino al 15 febbraio 2021. Sempre riguardo gli spostamenti, sarà consentita l’uscita una sola volta al giorno tra le 5 e le 22 per un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.
Valgono le regole dello scorso Dpcm, quindi ci si potrà spostare e portare con sé, oltre alle due persone, i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Lo spostamento può avvenire solo all’interno della stessa Regione, in zona gialla, e all’interno dello stesso Comune, in zona arancione e rossa.
Riguardo le zone, ci sarà l’introduzione della zona bianca, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, ovvero un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. Nella zona bianca non si applicheranno le norme del Dpcm previste per le zone gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgeranno comunque secondo specifici protocolli.
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