I “cacciatori di finali” centrano un altro obiettivo. I Block Devils regolano i conti con Varsavia con un netto 3-0 e approdano, ancora una volta, in Finale di Champions League! Un risultato che vale già la qualificazione al Mondiale per Club del prossimo anno e un risultato che attesta la continuità, il carattere e la grandezza di una squadra che, dopo aver dominato il campionato italiano, chiudendo la stagione di Superlega con la vittoria dello scudetto, ora si conferma grande anche in Europa. Primo set chiuso con ampio margine, con entrambe le squadre caute in battuta, dal secondo cresce il ritmo con i campioni d’Europa in carica che trovano continuità e fluidità in cambio palla. Il terzo parziale ha regalato spettacolo e un finale al cardiopalma con i Block Devils capaci di annullare il setpoint ai polacchi, portare la contesa ai vantaggi, ribaltare il fronte trovando il match point, e chiudere subito i conti con l’ace di Oleh Plotnytskyi, letale in battuta in tutta l’ultima frazione.
Perugia vince la sfida con Varsavia in tutti i fondamentali, archiviando il match con 5 servizi vincenti e soli 4 errori in battuta, a fronte dei 3 servizi vincenti dei polacchi, il 55% di efficacia in attacco e 7 muri.
Gestione del gioco magistrale quella del capitano bianconero Simone Giannelli, che chiude il match con 6 punti a referto di cui 3 muri e manda in doppia cifra tutte le sue principali bocche di fuoco, a cominciare da Ben Tara, che mette a segno 18 punti, mentre 10 a testa i punti centrati da Loser, (oggi titolare insieme a Roberto Russo), Semeniuk e Plotnytskyi.
Il match
L’avvio è subito di fuoco: il punto a punto infiamma i primi scambi. È Perugia a centrare il break con l’attacco lungolinea di Ben Tara (7-9), il gioco si sposta al centro e Varsavia si riporta a contatto con il primo tempo di Kochanowski; risponde Russo. Giannelli di prima intenzione mantiene il doppio vantaggio. Fase centrale equilibrata, i polacchi accorciano le distanze con l’attacco di Linus Weber, ma arriva il muro di Giannelli su Firszt e i Block Devils allungano con la bordata di Plotnytskyi. Il capitano bianconero aggancia il setpoint con un altro muro vincente e Perugia si prende il set con un attacco out avversario (25-19).
Loser attacca sulle mani del muro polacco e porta avanti i suoi in avvio del secondo set , Russo incrementa in primo tempo, poi arriva l’attacco vincente di capitan Giannelli e la Sir Sicoma Monini resta avanti, crescendo in difesa. Doppio colpo di Ben Tara. L’opposto tunisino di casa bianconera centra anche il maniout, seguito dal muro di Loser sul centrale ucraino Semenyuk. Il Semeniuk di casa Sir piazza invece la diagonale che tiene i Block Devils avanti 9-13. Perugia amministra e incrementa con il primo tempo del suo centrale argentino, che poi va a segno anche dai nove metri (10-15). Ace anche per Kamil Semeniuk e i campioni in carica avanzano in scioltezza. Koppers prima mura l’attacco di Ben Tara, poi trova il maniout con il quale Varsavia recupera un break, ma la pipe di Semeniuk tiene avanti i bianconeri. Kevin Tillie prova a riaprire i conti con l’attacco che vale il 18-22, ma Loser in primo tempo e Semeniuk in maniout agganciano il set point. Il parziale si chiude con la parallela out di Tillie (20-25).
Il terzo parziale si apre con un moster Block del capitano e questa volta Perugia trova subito l’allungo con due ace consecutivi di Plotnytskyi. La Sir resta in scia e lo schiacciatore ucraino piazza anche un muro su Gomułka. Varsavia accorcia le distanze con Tillie che trova il colpo vincente sulle mani del muro bianconero, e il doppio ace, prima di Kochanowski, poi di Gomułka. Sul finale solo due punti separano le due squadre ed è un nuovo attacco di Kochanowski a portare per la prima volta del set Varsavia a contatto. Il centrale polacco centra l’aggancio e Gomułka, con un muro su Plotnytskyi, conquista il set point (24-23). Ben Tara porta i suoi ai vantaggi e Loser con un attacco dal centro ribalta il fronte e Perugia ha il match point. Chiude Poltnytskyi con un ace!
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