La fiaccola della 30ª edizione della Summer Universiade – Napoli 2019 ha fatto tappa ad Assisi. Il tedoforo partito dal sagrato della Basilica superiore di San Francesco ha raggiunto la piazza del Comune, nel centro storico della città, accompagnato da tre atleti: la giovane campionessa umbra di endurance equestre, Costanza Laliscia, l’ex campione di canottaggio, Bruno Mascarenhas e l’ex pugile, Roberto Cammarelle.
“La Summer Universiade è il secondo più grande evento sportivo mondiale dopo le olimpiadi” ha detto Roberto Outeirino, responsabile tecnico dell’evento. “La fiaccola – ha aggiunto – arriverà a Napoli il 3 luglio, quando allo stadio San Paolo si inaugureranno i giochi. Avremo 8.500 atleti di età compresa tra 18 e 25 anni in rappresentanza di 118 Paesi”. Outerino ha quindi spiegato che la scelta di fare tappa ad Assisi “è stata dettata dal fatto di essere nella città multireligiosa per eccellenza”.
Il suggestivo Tempio di Minerva in piazza del Comune ha accolto la Fiaccola dell’Universiade 2019. Alle 15.20 in punto è arrivato il tedoforo Roberto Cammarelle, dopo aver percorso gli ultimi duecento metri della tappa partita dal sagrato della Basilica di San Francesco dove la Fiaccola è stata benedetta dal direttore della sala stampa del Sacro Convento padre Enzo Fortunato. L’avvio come detto è stato affidato alla campionessa europea di equitazione Costanza Laliscia, il secondo tedoforo è stato il campione del mondo di canottaggio Bruno Mascaregnas e il terzo Domenico Napoli del comitato organizzatore dell’Olimpiade Universitaria.
E’ stata una cerimonia particolarmente significativa perché la fiamma della Fiaccola dell’Universiade, che sta attraversando tutto il Paese, rappresenta la luce che guida i tedofori verso la competizione internazionale che è in programma dal 3 al 14 luglio a Napoli, per l’edizione summer dell’Universiade 2019.
A dare il saluto per primo è stato il sindaco di Assisi Stefania Proietti che, dopo aver ringraziato gli organizzatori per aver deciso di regalare la tappa ad Assisi, ha spiegato perché l’amministrazione ha scelto di accogliere la Fiaccola sotto il Tempio di Minerva: “E’ un luogo simbolo della nostra città, davanti alla chiesa e di fronte al palazzo comunale, il Tempio è un luogo rappresentato anche da Giotto che ha raccontato magistralmente attraverso i suoi dipinti la vita di San Francesco e da qui il legame con il nostro Santo”. Il primo cittadino ha sottolineato “l’importanza dello sport con i suoi valori come fattore di coesione sociale e manifestazioni come queste vanno nella direzione dello sport verso i giovani e invogliano i giovani verso lo sport” e ha ricordato il vincolo che unisce Assisi e Napoli perché la regione Campania lo scorso 4 ottobre ha acceso la lampada votiva davanti alla tomba di San Francesco.
“E’ un momento intenso, emozionante – ha affermato l’assessore allo sport Veronica Cavallucci – il passaggio della Fiaccola e l’arrivo qui nel cuore della città, che rappresenta in tutto il mondo il fulcro della religiosità, della fratellanza e della pace, lo è ancora di più. Da subito come amministrazione con grande orgoglio e piacere abbiamo abbracciato la proposta del comitato organizzatore di accogliere la Fiaccola che porta con sé un messaggio importante e forte per le giovani generazioni, per avvicinarli ai valori dello sport, al senso di responsabilità e lealtà e al rispetto delle regole e degli avversari”.
Il responsabile dell’area sport dell’Agenzia regionale Universiadi Roberto Outeirino Uceda ha illustrato il senso della manifestazione e il lavoro fatto per accogliere a Napoli la trentesima edizione, in versione summer, dell’Olimpiade Universitaria.
Padre Enzo Fortunato ha lanciato un messaggio sostanziale: “Che la Fiaccola illumini tutti e sia di pace”. Ma prima della benedizione il direttore della sala stampa aveva espresso l’augurio “che la Fiaccola sia uno strumento di pace in ogni angolo della città, che i mafiosi e i corrotti cambino vita e guardino ai giovani che sono in cerca di futuro e pieni di speranza perché il loro cuore è aperto come sono aperti i porti di Napoli, aperti alla pace, all’accoglienza e alla solidarietà”.
In conclusione la foto di rito con gli atleti, gli organizzatori e Partenope, la mascotte ufficiale delle Universiadi 2019.
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