La Juniores A1, impegnata lo scorso fine settimana contro la Pontevecchio, ha finalmente riportato la tanto desiderata vittoria in casa. Un 1-0 che vale tanto e che consegna all’Angelana il secondo hurrà consecutivo, buono per mandare un segnale forte a se stessa, oltre che alla concorrenza. A decidere una sfida vibrante, tirata ed equilibrata ha contribuito la punizione di Biagioni. Nella ripresa la Pontevecchio ha aumentato gli sforzi e ha costretto l’Angelana a stare sulla difensiva. Il match si è rivelato grande prova di vitalità ritrovata e una corsa verso posti più alti in classifica che non si arresterà neanche nel derby col Petrignano in programma nel prossimo week-end.
Trionfo anche per gli Allievi A1 di Giorgio Buttò contro il Cannara in un derby dal ritmo incalzante. Una vittoria voluta e meritata con Gallastroni che conferma il suo magic moment infilando la porta dopo appena otto minuti. A raddoppiare ci pensa Del Prete, sfruttando la veloce ripartenza della squadra. Il finale è sofferto, ma combattuto quanto basta per consegnare a Buttò un pronto riscatto dopo lo scivolone di Campitello e rimettersi a stretto contatto con la vetta.
I Giovanissimi tornano invece a casa con un pari contro la Don Bosco. Per Luca Mattonelli è un’iniezione di fiducia, per i suoi ragazzi un segnale da cogliere positivamente. La partita, per come è stata giocata nei primi venti minuti, avrebbe potuto prendere tutt’altra piega. Gli ospiti hanno però dimostrato più continuità e più efficacia, valori fondamentali per giocare una buona partita a sangue freddo.
“È stata una gara dura e il campo piccolo non ci ha agevolati, – ammette Mattonelli – c’è stato da sudare per rimettere in piedi le cose. Un plauso va soprattutto a chi è subentrato perché ha saputo accendere la miccia e condurci verso il meritato pari. È un momento nel quale non tutto gira per il verso giusto ma questo pari mi lascia ben sperare per il proseguo del torneo”.
L’Under 16 di Riccardo Rosselli parte male ma poi rimedia superando l’Olympia Thyrus che che ha dimostrato essere una squadra da prendere sul serio. Una volta compresa l’antifona, l’Angelana ha saputo giocare con efficacia, trascinata da uno Sforna in stato di grazia. È proprio lui a farsi carico della rimonta al ventiduesimo trova il pari dopo una pregevole giocata personale. “Quando prendi sottogamba le partite – commenta Rosselli – poi c’è il rischio concreto di dover rincorrere gli avversari e avere tutto da perdere. Non mi è piaciuto l’approccio mentre ho apprezzato la reazione e la maturità mostrata una volta trovato il pari. A quel punto i ragazzi hanno avuto la giusta continuità per raggiungere il proprio obiettivo, ma il brutto avvio di gara ci deve servire da lezione”.
Luca Cannoni e la sua Under 14 non lasciano infine campo al Montemorcino: un successo che conferma i progressi mostrati da un gruppo sempre più sicuro di sé e dei propri mezzi, capace di mandare a segno 8 giocatori sui 16.
“Ai ragazzi poso solo rivolgere un grosso complimento per come hanno interpretato la gara, – commenta Cannoni – si vede che stanno no facendo un’esperienza di vita, assorbono tutto quello che vedono e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Sono molto soddisfatto, mi auguro di poter proseguire su questa strada”.
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