Per anni è stato annunciato, promesso, modificato e ripresentato. Oggi il nuovo palasport (struttura polivalente, ndr) di Santa Maria degli Angeli, accanto allo stadio Migaghelli, non è più soltanto un progetto sulla carta. Il cantiere è in fase di lavorazione e la struttura esterna è quasi terminata. Un segnale concreto che segna un cambio di passo rispetto al passato. Ma se l’involucro è ormai visibile a tutti, resta aperta la domanda che interessa davvero società sportive e famiglie: quando sarà effettivamente pronto e utilizzabile?
Il percorso dell’opera è stato lungo e tutt’altro che lineare. Negli anni il progetto è cambiato più volte, passando da tensostruttura a edificio polivalente con caratteristiche strutturali ed energetiche differenti. Finanziamenti intercettati, delibere approvate, cronoprogrammi avviati. Tuttavia per molto tempo il cantiere non era mai partito e il palasport è diventato il simbolo di una promessa rimasta sospesa.
Oggi la situazione è diversa perché la struttura esterna è quasi completata e il cantiere è reale. Ma un palazzetto dello sport non è soltanto un guscio architettonico. Servono pavimentazione sportiva omologata, impianti elettrici e termici funzionanti, illuminazione adeguata per gare ufficiali, spogliatoi completi, tribune, sistemi di sicurezza, certificazioni e collaudi. Sono proprio queste le fasi che determinano la vera conclusione dell’opera e che spesso richiedono tempi tecnici non trascurabili.
Le società sportive del territorio – sempre più bisognose di spazi – intanto guardano con attenzione all’avanzamento dei lavori perché da anni convivono con carenza di spazi, turni serali compressi e la necessità – in alcuni casi – di spostarsi in altri comuni per allenamenti e partite. Senza una data certa di consegna diventa difficile programmare, pianificare e organizzare l’attività.
La domanda che ancora oggi circola con più insistenza è semplice e diretta: quando sarà inaugurato? Sarà pronto a breve o bisognerà attendere ancora? I lavori interni sono in fase avanzata oppure restano passaggi decisivi da completare? Al momento non c’è una comunicazione definitiva sulle tempistiche di consegna e questo alimenta inevitabilmente interrogativi. Si attendono risposte, che si spera arrivino a breve.
La nuova struttura polivalente di Santa Maria degli Angeli oggi è una realtà in costruzione, non più un’idea. Ma finché non sarà completato, collaudato e aperto alle società, resterà un’opera a metà tra promessa mantenuta e attesa ancora da soddisfare. La comunità – soprattutto quella sportiva – ora non chiede nuovi annunci, chiede una data certa e la garanzia che questa volta il traguardo sia davvero vicino.
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