(Stefano Berti) Tra gli interventi della manifestazione “Assisi Sport Futuro in Gioco” c’è stato anche quello di Fabrizio Serena di CTF Wellness e CTF Medical, che ha posto l’attenzione su un aspetto fondamentale per chi pratica sport: la cura del corpo e del proprio benessere, sia durante la normale attività sportiva sia nel delicato momento della riabilitazione dopo un infortunio.
Serena ha sottolineato come la riabilitazione non debba essere considerata semplicemente una fase successiva all’infortunio, ma una parte integrante del percorso dell’atleta. “Quando ci si fa male bisogna curarsi nel modo giusto, avere pazienza e seguire un percorso adeguato per tornare a fare sport nelle migliori condizioni possibili”, è il concetto espresso da Fabrizio Serena.
Il lavoro di un centro di riabilitazione, ha spiegato, non riguarda quindi soltanto il recupero dopo un infortunio, ma anche la possibilità di accompagnare lo sportivo nella prevenzione e nel mantenimento di una buona condizione fisica: “La cura del benessere fisico e della salute deve essere una costante – ha evidenziato Serena – perché per fare sport bisogna stare bene. E stare bene significa prendersi cura del proprio corpo ogni giorno”.
In questo percorso, secondo Serena, assumono grande importanza anche le abitudini quotidiane: mangiare in modo sano ed equilibrato, dormire bene, recuperare adeguatamente e ascoltare i segnali del proprio corpo. Elementi che spesso vengono considerati secondari rispetto all’allenamento, ma che in realtà sono fondamentali per sostenere l’attività fisica e mantenere una buona condizione generale.
“Non c’è soltanto l’allenamento – ha spiegato –. Ci sono la nutrizione, il riposo, il recupero, la prevenzione e, quando serve, la riabilitazione. Tutto contribuisce a far stare bene una persona e a metterla nelle condizioni di praticare sport”.
Un approccio che vale per l’atleta professionista così come per chi pratica sport a livello amatoriale. L’obiettivo è quello di non occuparsi della propria salute soltanto quando arriva un problema, ma di costruire giorno dopo giorno le condizioni per stare bene e continuare a fare attività fisica. “Bisogna cercare di essere sempre pronti – ha aggiunto Serena – e per essere pronti bisogna curarsi, alimentarsi bene, dormire e recuperare. La salute viene prima di tutto e lo sport deve essere vissuto come un percorso di benessere»”
Il messaggio lanciato da CTF Medical ad Assisi è dunque quello di una visione dello sport a 360 gradi: allenamento, prevenzione, riabilitazione, alimentazione, riposo e cura del benessere fisico sono tutti elementi dello stesso percorso. Perché essere pronti a fare sport significa, prima di tutto, essere pronti a stare bene.
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