Si è svolta dal 18 al 21 dicembre, presso la piscina comunale di Santa Maria degli Angeli, la prima edizione del Campus giovanile nazionale FuturOra, un evento che ha portato ad Assisi sport, inclusività e formazione, riscuotendo un ampio consenso da parte di istituzioni, organizzatori e famiglie.
Il campus, organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP), dal Comitato Regionale FINP e dall’Assisi Nuoto Master, con il patrocinio della Città di Assisi, ha coinvolto 17 giovani atleti, accompagnati in un percorso di crescita sportiva e personale da 11 specialisti tra tecnici, educatori e professionisti del settore.
Visibilmente emozionato, il presidente dell’Assisi Nuoto Master, Giacomo Betti, ha ribadito come il campus abbia rappresentato un passo concreto verso l’abbattimento delle barriere culturali legate alla disabilità, ribadendo l’obiettivo di garantire pari diritti a tutti gli atleti e di costruire in futuro una squadra che potrà rappresentare Assisi anche a livello nazionale. Presente alla giornata conclusiva il sindaco di Assisi Valter Stoppini, durante le giornate anche il vicesindaco Veronica Cavallucci.
Fondamentale per la riuscita dell’evento il contributo di Eleonora Scoccia, tra le principali artefici dell’organizzazione, che ha ricordato il lungo lavoro iniziato nel 2023 per portare il progetto in Umbria, ringraziando istituzioni, enti coinvolti e soprattutto i ragazzi e le loro famiglie, veri protagonisti del campus.
A rimarcare il valore educativo e sportivo dell’iniziativa anche la referente FINP, Elvia Rega, che ha ribadito la volontà della federazione di mettere al centro i giovani atleti, offrendo loro l’opportunità non solo di praticare sport, ma anche di coltivare sogni importanti, come quello delle Paralimpiadi.
Anche dottoressa Francesca Floridi, responsabile del Servizio di Neuropsichiatria e Riabilitazione della USL Umbria 1 – distretto del Perugino, ha definito FuturOra un punto di partenza e non un traguardo, auspicando un impegno condiviso affinché il progetto potesse proseguire nel tempo.
Le giornate del campus si sono svolte in un clima di entusiasmo, partecipazione e forte coinvolgimento emotivo, confermando la bontà del progetto e lasciando un segno importante sul territorio. La prima edizione di FuturOra si è così chiusa come un’esperienza di grande successo, capace di coniugare sport e inclusività, e ponendo le basi per future edizioni ancora più partecipate.
© Riproduzione riservata













