La giornata di ieri, sabato 19 settembre, penultima della seconda parte del Cortile di Francesco 2026, si è svolta tra riflessioni sull’eredità spirituale del Povero di Assisi, arte, tecnologia e musica. Oggi, domenica 20 settembre, l’ultima giornata porterà eventi attesi come lo svelamento del tappeto floreale, l’inaugurazione dell’installazione “Incanto”, la lectio di Franco Berrino e il concerto conclusivo “Sia laudato san Francesco”.
La mattinata di ieri si è aperta con il panel “Francesco. Un’eredità ancora viva”, trasmesso in streaming, che ha visto confrontarsi Massimiliano Marianelli, Rettore dell’Università di Perugia, Marco Guida, frate minore docente presso la Pontificia Università Antonianum, e Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente della Pontificia Università Gregoriana e Angelicum. I tre relatori hanno approfondito quanto l’esperienza di Francesco continui, a distanza di ottocento anni, a interrogare il presente e a offrire chiavi di lettura autentiche per comprendere e accogliere il nostro tempo. video integrale su YouTube Francesco un’eredità ancora viva
La giornata è proseguita in Piazza Inferiore con “Creare con i fiori”, l’atelier dei Maestri Infioratori di Spello, che hanno dato forma, con pazienza e delicatezza, alle prime composizioni che oggi si sveleranno in tutta la loro bellezza. Nel pomeriggio, la Sala Stampa ha ospitato il convegno “Tecnologia e sviluppo. La persona al centro”, un momento di riflessione su intelligenza artificiale e dignità umana tra fiducia, paure e possibilità concrete di sviluppo con Paolo Benanti, Ruben Razzante, Carlo Bartoli, Marco Elio Rottigni, Mario Di Giulio, Sergio Vazzoler, Marco Valsecchi, Claudio Bassoli, per interrogarsi insieme su come orientare l’innovazione al servizio della persona. Si è riflettuto su questioni teoriche, chiamate alla responsabilità, indicazioni etiche e auspici per la politica contemporanea. video integrale su Tecnologia e sviluppo. La persona al centro
Il convegno continua il cammino pluriennale tra Comunità del Sacro Convento, Ordine dei giornalisti dell’Umbria e Orizzonti digitali di Confindustria Umbria, RAI Umbria, Università degli Studi di Perugia e altri partner, che ha portato nel 2024 alla stesura dell’AI Assisi Act, il manifesto etico della comunicazione nell’era dell’intelligenza artificiale: AI Assisi act
La sera ha regalato momenti di intensa spiritualità: “Dio è giovane. La luce della vita”, con il sacerdote influencer don Cosimo Schena, Giorgia Azimonti e Michael Mattarucco, ha aperto una finestra sulla fede vissuta dalle nuove generazioni. La musica ha poi accompagnato la notte assisiate con il concerto “Tu sei bellezza” di Matteo Della Torre e la band Tu sei bellezza in Piazza Superiore: centinaia di giovani, pieni di entusiasmo e gioia, hanno rallegrato la serata, prima che nella “Luce nella notte” gli stessi giovani portassero l’annuncio evangelico per le strade di Assisi, a ricordare che la fede può e deve farsi incontro, prossimità, cammino condiviso.
Oggi, domenica 20 settembre, giornata conclusiva della seconda parte del Cortile di Francesco, il programma si è aperto alle 10.00 in Sala Cimabue con “Stare bene: un diritto ma anche un dovere”, presentazione e inaugurazione di Assisi 4 Life, alla presenza di Massimo Mercati, Giulio Cesareo, Barbara Carli, Fabio Brescacin, e Paolo Luzzi. Seguirà, alle 11.30, l’incontro “Dall’intuizione all’istituzione”, con Veronica Cavallucci, Simona Meloni, Stefania Proietti, Lucia Filippucci per la moderazione di Fabiola Gentili
Alle 12.00, in Piazza Inferiore, si svelerà il tappeto floreale “Creare con i fiori” dei Maestri Infioratori di Spello, frutto del paziente lavoro artigianale iniziato ieri: un’opera che parla il linguaggio universale della bellezza e della cura per il creato. Alle 14:45, al Chiostro dei Morti del Sacro Convento, sarà inaugurata “Incanto”, l’installazione di giovani designers, guidati da Maddalena Vantaggi ed Elisabetta Furin: un’opera che inviterà a fermarsi e a lasciarsi sorprendere dalla meraviglia della luce in dialogo tra tradizione e innovazione.
Nel pomeriggio, alle 16.00, la Sala Stampa ospiterà la tavola rotonda “Dio non è morto”, con Matteo Matzuzzi, Rita Bichi, Emanuele Rimoli e Valentina Antonelli, un appuntamento accreditato con CFP per i giornalisti. Alle 18.00, in Sala Cimabue, Franco Berrino terrà la lectio “Custodire la vita, abitare il tempo. Cosa significa vivere a lungo?”, dialogando con Diletta Bigini su un tema che tocca il cuore di ogni esistenza: come abitare pienamente il tempo che ci è donato in maniera integra e fruttuosa, perché la questione della longevità non è solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. E la qualità la dà l’armonia.
La giornata, e con essa questa seconda parte del Cortile di Francesco, si chiuderà in musica e canto: alle 18.45 il corteo canoro “Sia laudato san Francesco (atto I)” muoverà da Porta Perlici con l’Accademia Resonars, l’Anonima Frottolisti e l’Associazione Ritmi, per confluire nel concerto “Sia laudato san Francesco (atto II)”, alle 20.15 nella chiesa Superiore di San Francesco: un canto corale che si farà preghiera, per lodare insieme il Santo che ancora oggi, dopo ottocento anni, continua a indicarci la via della pace e della fraternità nella bellezza e nell’armonia.
Il Cortile di Francesco
Il Cortile di Francesco è un progetto culturale e spirituale promosso dal Sacro Convento di Assisi, che ogni anno raccoglie studiosi, artisti, testimoni e pellegrini attorno alla figura e al messaggio di San Francesco. Attraverso convegni, arte, musica e momenti di preghiera, l’iniziativa promuove il dialogo, la pace e la cura del creato, custodendo viva l’eredità del Povero di Assisi per le nuove generazioni.
Info, programma completo e in costante aggiornamento su cortiledifrancesco.it
© Riproduzione riservata













