La sorpresa di inizio stagione ha il volto degli Allievi A1 di Giorgio Buttò che conquistano il campo di Castel del Piano ottenendo altri punti in classifica.
Una vittoria che vale tanto sia per le difficili condizioni atmosferiche, sia per la capacità dell’avversario di tenere botta: il campo di terra battuta è un must che ogni giovane calciatore dovrebbe assaporare nel corso della propria carriera, e quello di Castel del Piano è ideale per tirare fuori risorse insospettabili.
L’Angelana, sulle prime affaticata dall’avversario, ha preso pieno possesso del match nei minuti finali dove la stoccata di Pauselli ha valso la sesta vittoria stagionale su sette gare.
È stato poi un pari da brividi quello dei Giovanissimi A1 di Luca Mattonelli che contro il Castiglione del Lago hanno dovuto sudare non poco per sistemare il punteggio nei secondi finali. Ci sono riusciti grazie a Dusi che ha riportato la situazione a un dignitoso 3-3 con un gol di testa sulla punizione di Lo Gelfo. “Ero convinto che l’avremmo ripresa – dichiara Luca Mattonelli – perché vedevo il fuoco dentro nei miei ragazzi. Peccato per aver sbagliato qualche palla gol di troppo, ma sapevo che ci sarebbe stato da soffrire contro un avversario molto fisico e ben strutturato. Lo considero un punto guadagnato, ma ci sono molti spunti di cui prendere nota”.
Cade ancora (terzo stop di fila) la Juniores A1 di Marco Pedetta, ma al termine di una grande prova sul campo del Sansepolcro capolista. La prestazione è di quelle che lasciano ben sperare ma il risultato volta ancora una volta le spalle ai giallorossi, superati di misura e relegati al penultimo posto in virtù della terza sconfitta di fila. Una fase della stagione delicata ma che pure lascia intravedere possibili segnali di reazione, come testimonia il piglio mostrato durante tutti i 90’ in casa della prima della classe.
Buone notizie giungono dall’Under 16 di Riccardo Rosselli non ha avuto problemi contro l’Eriberto Bosico, rilanciando ancora una volta la propria vocazione di squadra da battere e facendo capire di non voler badare ad alcuno sconto. “Siamo partiti forte ed è stato tutto abbastanza semplice – spiega Riccardo Rosselli – ma ci sono ancora diverse cose da rivedere, su tutte la superficialità che abbiamo mostrato in alcuni frangenti nei quali ci siamo presi rischi esagerati. Capisco che la concentrazione può calare quando il risultato è ampiamente in cassaforte, ma mi piacerebbe vedere i ragazzi sempre sul pezzo. Mi rammarica piuttosto l’espulsione di Poeta: ha risposto nella maniera peggiore alle provocazioni altrui e mi auguro che ciò gli possa servire da lezione per il futuro della sua carriera”.
Anche per quanto riguarda l’Under 14 di Luca Cannoni, la vittoria contro la Pontevecchio è convincente: la squadra ha portato a casa tre punti pesanti interpretando nel migliore dei modi un match che per lunghi tratti ha visto i giallorossi lottare contro un avversario ostico e un terreno di gioco nel quale la pioggia ha reso il gioco più complesso.
“I ragazzi hanno interpretato il match nel miglior modo possibile – commenta Cannoni – e questo testimonia anche la loro caparbietà nel sapersi adattare a situazioni non così semplici. Sul campo i ragazzi sono stati bravi ad adattarsi a un terreno di gioco diverso rispetto a quello dove di solito giochiamo e ci alleniamo. L’hanno fatto con ordine e disciplina, dimostrando di meritare fiducia e attenzione”.
© Riproduzione riservata












