Finalmente è arrivata la prima vittoria 2024 targata Angelana. Ed è arrivata non in modo banale: non inganni l’1-0 finale, perché il successo sull’Olympia Thyrus è ben più netto di quanto non raccontino i numeri, nudi e crudi. Un successo rigenerante per una squadra che al “Migaghelli” non faceva festa da 6 gare (quasi 4 mesi: 8 ottobre 2023, 2-1 sullo Spoleto) e che doveva fare i conti con tutta la pressione derivante dalla settimana che ha portato al cambio di guida tecnica, con Daniele Gregori che ha brindato all’esordio con i tre punti.
Un’Angelana compatta, quadrata e propositiva, un po’ come quella ammirata spesso e volentieri nelle ultime settimane, con la differenza però che stavolta la porta di Buini è rimasta immacolata. Gregori, al debutto assoluto, è ripartito da un’inedita linea a quattro di difesa con Subbicini e Confessore esterni (e Bolletta centrale), rimettendo Sforna nell’undici titolare e rilasciando poi tutta la fantasia del tridente composto da Ventanni alle spalle del tandem Colombi-Luparini. Gabrielli è in panchina per onor di firma, ma in campo i giallorossi macinano gioco e occasioni.
La prima capita sul mancino di Ventanni, con Quaranta pronto alla risposta, poi ci provano Colombi (miracolo di Kola sulla linea a portiere battuto), Luparini di testa (alzando troppo la parabola) e soprattutto Sforna, che calcia di contro balzo trovando ancora una volta Federici appostato sulla linea a salvare Quaranta, già rassegnato al peggio. Una botta di Grassi dalla parte opposta non sorprende Buini, che respinge di pugno, mentre un tocco col braccio di Confessore fa arrabbiare i biancoverdi e fa calare i titoli di coda su una prima frazione nella quale ai punti l’Angelana avrebbe meritato miglior sorte.
La ripresa porta subito Ravanelli ad aprire troppo il piattone dal limite (palla alta) e Federici a tentare la sorte dalla distanza, con Buini che si distende e devia. Il gol partita arriva al 26’: lancio illuminante di Bartolini, imbucata perfetta di Colombi che al volo, col mancino, fa secco Quaranta in uscita. I giallorossi potrebbero raddoppiare prima con un diagonale di Melillo (in versione Alberto Tomba) che sfila a lato di un soffio, poi con una conclusione di Lo Gelfo che a tu per tu col portiere s’impietosisce a calcia debolmente. Poco male: contava vincere, e averlo fatto giocando bene vale ancora di più.
Per Daniele Gregori è buona la prima. “Ho visto l’atteggiamento giusto, e non era una cosa scontata. Bisogna capire che questi ragazzi non vincevano da due mesi, addirittura in casa da quasi 4 mesi, e dopo una settimana tanto complicata era inevitabile far fronte a qualche difficoltà extra. Però la partita l’abbiamo fatta noi e non ricordo di aver corso tanti pericoli, riuscendo al contempo a creare molte palle gol. Come inizio è promettente, ora pensiamo a lavorare e a migliorare”.
ANGELANA – OLYMPIA THYRUS 1-0
ANGELANA (4-3-1-2): Buini; Subbicini, Melillo, Bolletta, Confessore (48’ st Lo Gelfo); Sforna (12’ st Vitaloni), Bartolini, Ravanelli (48’ st Abbate); Ventanni; Colombi, Luparini (38’ st Sallaku). A disp.: Bocci, Sangare, Gabrielli, Roscini A., Caputo. All.: Gregori.
OLYMPIA THYRUS (4-2-3-1): Quaranta; Kola (35’ st Rako), Mencarico, Federici, Dita (44’ pt Siracusa); Mengoni, Grassi (27’ st Filipponi); Angeli (13’ st Sugoni N.), Agostini, Poggi; Gesuele. A disp.: Pitaro, Siracusa, Vaccaro. All.: Sugoni M.
ARBITRO: Fanelli di Perugia.
Guardalinee: Caravella e Di Cesare.
MARCATORE: 26’ st Colombi.
NOTE: Ammoniti: Sforna (A), Kola (OT), Grassi (OT), Gesuele (OT).
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