Tra tutte le cose che potesse fare, l’Angelana sceglie la peggiore: regala alla Ducato lo scontro salvezza dopo aver rimesso in piedi una situazione che s’era fatta decisamente ingarbugliata, vanificando la rimonta da 2-0 a 2-2 che aveva riacceso le speranze e salvato “provvisoriamente” una domenica che non prometteva nulla di buono. L’epilogo però è stato una mazzata: il gol di Emili a 4’ dalla fine ha ricacciato all’inferno i giallorossi e portato Michele Riberti a rimettere il proprio mandato nelle mani della dirigenza, che si è presa qualche ora per decidere cosa fare. Di tempo non ce n’è molto, pensando anche al fatto che sabato c’è l’anticipo con l’Ellera (in piena corsa play-off) e la squadra tornerà al lavoro già lunedì sera. A Spoleto non è bastato il rientro di Ventanni a scongiurare un ko. che fa un male cane, anche perché fa ripiombare l’Angelana al terzultimo posto pur se a soli 4 punti dalla salvezza diretta, e con un margine rassicurante sulla penultima (7 lunghezze). In avvio i giallorossi si schierano con un 4-3-1-2 con Bartolini confermato centrale di difesa (out Melillo) al fianco di Marani, soluzione che sposta di nuovo Subbicini largo a destra con Bolletta a sinistra e Buini tra i pali, mentre in mezzo al campo riecco De Santis con Bengala (prova importante la sua) e Ravanelli, preferito all’acciaccato Lorenzini. Davanti partono Benedetti e Acatullo, con Ventanni rifinitore, ma per almeno un tempo l’Angelana non procura alcun grattacapo alla retroguardia di casa. Non che la Ducato faccia chissà che: Di Nicola al 16’ innesta Cuna che da buona posizione manda alto col mancino. È l’unica emozione di una prima frazione frenata dalla paura di perdere, ben diversa dalla ripresa che si apre con una bella discesa di Benedetti sulla quale Lillacci devia d’istinto, con Sbardellati decisivo nell’impedire a Ventanni di correggere in rete. Dalla parte opposta lavoro anche per Buini, che si oppone in tuffo a Di Nicola, ma al 14’ il direttore di gara diventa protagonista inventandosi un intervento da rigore di Bolletta ai danni di Mereu, tra lo stupore dei giocatori ospiti: Di Nicola spiazza Buini e le cose si mettono male, anche perché 10’ più tardi un tocco fortuito di Subbicini manda nuovamente Di Nicola a tu per tu con Buini, battuto per la seconda volta. Riberti prova a mettere in campo tutta l’artiglieria disponibile inserendo anche Confessore e alla mezzora Benedetti, col mancino, trova il modo per riaprire i giochi, infilando Lillacci sugli sviluppi di un corner. È una scossa per l’Angelana che 6’ trova il meritato pari con Acatullo, lesto a fiondarsi su una corta respinta del portiere su un tentativo ravvicinato di Confessore. Alla fine il 2-2 sarebbe già oro colato, ma al 41’ Colalelli dalla destra pennella per la testa di Emili, che lasciato colpevolmente solo in mezzo tra Lucaroni e Subbicini non ha problemi a firmare l’allungo definitivo. Una mazzata tremenda che apre una crisi pesante: in attesa di capire cosa ne sarà del futuro della guida tecnica, la società ha preferito restare in silenzio.
DUCATO – ANGELANA 3-2
DUCATO (3-5-2): Lillacci; Brevi (10’ st Colalelli), Cacciotti, Mereu; Sbardellati, Radici (38’ st Lakhdar), Ammenti F., Roppo (23’ st Emili), Cuna (38’ st Pazzogna); Luparini, Di Nicola. A disp.: Desideri, Sabatino, Ammenti G., Mosconi, Pitzettu. All.: Di Tanna
ANGELANA (4-3-1-2): Buini, Subbicini (43’ st Konan), Marani (23’ st Lucaroni), Bartolini, Bolletta; De Santis, Bengala (28’ st Confessore), Ravanelli (1’ st Lorenzini); Ventanni; Benedetti, Acatullo. A disp.: Cucchiararo, Cirilli, Fuso, Jessiman, Ferrara. All.: Riberti
ARBITRO: Poggi di Forlì
Guardalinee: Fiorucci e Fiordi
MARCATORI: 15’ rig. e 25’ st Di Nicola (D), 30’ st Benedetti (A), 36’ st Acatullo (A), 41’ st Emili (D)
NOTE: Ammoniti: Mereu (D), Bolletta (A), Emili (D)
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