Chissà se l’arbitro era o non era poi uno juventino? A quanto potrebbe sembrare no. Certo è che il caso è singolare e il dubbio rimane dopo i fatti accaduti in Umbria su un campo dove erano impegnate delle squadre giovanili. E’ stata infatti considerata un’offesa la frase “sei uno juventino” rivolta da alcuni tifosi all’arbitro. A deciderlo, il giudice sportivo della Federcalcio umbra che ha inflitto così alla Sanfatucchio Castiglione del Lago Asd un’ammenda di 120 euro.
L’episodio è avvenuto durante una partita del campionato under 15 regionale A1 dell’Umbria. Nel provvedimento del giudice sportivo, avvocato Marco Brusco, è scritto che “per buona parte della partita” i tifosi della società “offendevano reiteratamente il direttore di gara con frasi come ‘sei un fallito, sei uno juventino, non sai fare niente, ecc…'”.
L’arbitro, Mark Maglio di Perugia, le ha riportate nel suo referto a fine partita e quindi è scattata la sanzione, come riportato nel comunicato ufficiale del Comitato regionale Umbria della Figc, Lega nazionale dilettanti.
Ed aldilà del fatto singolare, continuano ad essere da condannare gli insulti agli arbitri e in generale a chi sta in campo, specialmente se avvengono nei rettangoli di gioco dove sono impegnati i tanti giovani amanti del calcio e dello sport.
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