In quella corsa dei compagni verso Thomas Ventanni, che ha appena lanciato la maglia in area sfogando tutta la rabbia accumulata nelle prime settimane di una stagione sin qui stregata, c’è la voglia dell’Angelana di reagire alle avversità. Che non sono mancate neppure contro la Ducato, senza però impedire ai giallorossi di cogliere la seconda vittoria stagionale e fare un piccolo balzo avanti in classifica, dopo che a una decina di minuti dal termine della gara addirittura la graduatoria virtuale la vedeva all’ultimo posto. Una domenica un po’ pazza, ma il cuore angelano stavolta ha battuto più di quello degli avversari.
È un po’ come se la buona sorte si fosse ricordata del credito contratto una settimana prima col Sansepolcro e avesse deciso di riconsegnare un po’ del dovuto: beffati allo scadere dai biturgensi, stavolta i giallorossi hanno fatto festa e ritrovato un po’ di serenità. La strada è ancora lunga e non meno piena di insidie, anche perché Riberti in un sol colpo ha perso altre due pedine (Cirilli e Pauselli), sommandole agli assenti già noti di giornata, vale a dire Marani, Melillo, Bolletta (in panca per onor di firma) e Tomassoni. Lucaroni per un’ora è costretto a stringere i denti, poi nella ripresa quando esce Galassi si rivede Paparelli, e nel finale tocca persino a Fronduti,
tornato dal viaggio in Asia per motivi di studio. Insomma, è un’Angelana costretta a reinventarsi giorno dopo giorno, ma la Ducato una volta tanto si dimostra avversario alla portata. Anche se per 20’ fa vedere le cose migliori, con Gianluca Ammenti che lasciato libero di colpire di testa grazia Palanca da un metro, mentre Di Nicola obbliga il portiere di casa a una parata mica semplice. L’Angelana si sveglia poco prima della mezzora con Ventanni che impegna Carsetti dopo una bella discesa, ma l’estremo difensore spoletino la combina grossa al 29’ quando sbaglia il tempo dell’uscita, favorendo il colpo di testa del solito Campagnacci, sempre più ancora di una squadra che dipende in tutto e per tutto dai suoi gol (fanno tre e mezzo in 7 partite). Qualche minuto sulla prima discesa di Lucaroni c’è un mani di Pazzogna sul quale l’arbitro lascia correre, ma al riposo l’Angelana è comunque avanti, anche perché al 43’ Mosconi slalomeggia in mezzo a 6 maglie giallorosse prima di sparare alto a tu per tu con Palanca. Nella ripresa Riberti passa al 3-5-1-1, ma al 7’ Toppo fa il bello e il cattivo tempo in area angelana superando Lucaroni e poi col mancino Palanca. La Ducato però alla lunga paga dazio alla fatica e i tanti under in campo anche all’esperienza.
I padroni di casa hanno tre palloni per rimettersi a comandare, tutti però fuori bersaglio: il primo con Confessore dai 20 metri, il secondo con Paparelli di testa, il terzo con Campagnacci, decentrato sulla destra. L’1-1 pare inevitabile, ma in pieno recupero Paparelli scodella una punizione da dietro la linea di centrocampo, Campagnacci fa la sponda per Ventanni che s’inserisce nella disattenta difesa ospite e fa secco Carsetti. La corsa sfrenata suggella una domenica finalmente felice.
COMMENTI Per Michele Riberti la corsa verso Ventanni è stata liberatoria. “I ragazzi meritavo questa gioia, anche perché lavorano tantissimo durante la settimana e soprattutto devono fare i conti con tantissimi problemi. Se penso che già all’intervallo avevo dovuto fare tre sostituzioni, tutte per infortunio, mi capacito del fatto dell’impresa che hanno fatto. C’è chi ha giocato stirato, chi era davvero al limite della sopportazione del dolore, eppure nessuno si è tirato indietro. Abbiamo creato tanto e alla fine credo che la vittoria sia meritata. Ora spero solo di avere un po’ di tempo per recuperare uomini ed energie, perché questo gruppo ha qualità importanti e merita fiducia e considerazione”.
ANGELANA – DUCATO 2-1
ANGELANA (4-4-1-1): Palanca; Pauselli (30’ pt Lucaroni), Subbicini, De Santis, Galassi (1’ st Paparelli); Ameti (35’ st Fronduti), Bartolini, Cirilli (12’ pt Barili), Confessore; Ventanni; Campagnacci, A disp.: Turrioni, Cammerieri, Konan, Vercillo, Bolletta. All.: Riberti.
DUCATO (4-2-3-1): Carsetti; Cuna, Cacciotti, Brevi, Pazzogna; Ammenti F., Toppo; Mosconi (26’ st Sorci), Di Nicola (36’ st Scatolini), Sabatino (21’ st Griseld Vukaj); Ammenti G. (1’ st Stella F.). A disp.: Lillacci, Stella S., Skana, Panico, Alleori. All.: Di Tanna.
ARBITRO: Checcaglini di Perugia.
Guardalinee: D’Andola e Crostella.
MARCATORI: 29’ pt Campagnacci (A), 7’ st Toppo (D), 46’ st Ventanni (A).
NOTE: Ammoniti: Galassi (A), Ammenti F. (D), Cuna (D), Stella F. (D), Ventanni (A).
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