Per come si erano messe le cose, più che un pari somiglia proprio a una vittoria. Quella che l’Angelana ha inseguito fino all’ultimo, provando a rovinare il ritorno in panchina dell’ex Ciucarelli. Che si è illuso nel primo tempo di poter inaugurare la sua nuova avventura con una vittoria, prontamente rispedito al mittente in una ripresa nella quale i giallorossi hanno tirato fuori il carattere, superando le ormai croniche avversità che da inizio stagione intralciano il lavoro di tecnici e giocatori. Non fa eccezione la trasferta in casa di un’Ellera in cerca di un’identità, con l’addio di Luzi a complicare le cose: a Riberti mancano al solito Marani e Melillo, oltre a Tomassoni e pure Campagnacci, bomber stagionale, fermato da un risentimento. E allora spazio a un 4-3-3 diverso dalle abitudini, dove in mezzo al campo c’è Barili a completare il trio con Bartolini e De Santis, mentre in avanti Confessore gioca prima punta con Ventanni (libero di spaziare da destra) e Capitini ai lati. La gara è condizionata dal vento, che soffia forte e non sempre a favore dell’una come dell’altra squadra. La tensione è palpabile e nella prima mezzora non succede praticamente niente, a parte il fatto che l’Angelana è costretta subito a sostituire l’infortunato Barili con Vercillo (e Ventanni s’abbassa a fare la mezzala). Al primo tiro in porta la gara si sblocca, e a raccogliere la palla in rete è Palanca, che non arriva sulla botta mancina di Colombi, liberato da uno sfortunato liscio di Bolletta. I giallorossi accusano il colpo e un paio di minuti dopo rischiano l’imbarcata quando Ardone entra in area e Lucaroni ne ferma l’azione col braccio sinistro: sul dischetto va l’ex Polidori, che calcia al rallentatore aspettando di vedere dove si butterà Palanca, che sceglie il lato sbagliato ma col piede riesce comunque a disinnescare il tentativo. Non sarà però altrettanto bravo al 39’ sulla punizione dalla distanza di Lanzi, che lascia partire una traiettoria insidiosa, con la palla che rimbalza a pochi metri dalla porta e il portiere ospite che se la vede sbucare all’ultimo. È una mazzata tremenda per un’Angelana evidentemente alle corde, ma che al primo affondo della ripresa trova subito il modo per rimettersi in pista grazie a una stramba deviazione di Capitini, lasciato libero di colpire a un metro dalla porta sul corner calciato da Ventanni. L’Ellera di colpo imbarca acqua, gli ospiti prendono coraggio e al 19’ trovano il pari grazie a un delizioso destro a giro di De Santis, ancora imbeccato da Ventanni, che s’infila sul palo lontano. Potrebbe anche provare a vincerla, l’undici di Riberti, ma nel finale le forze si assottigliano e il 2-2 tutto sommato torna decisamente buono, benché le altre squadre invischiate nei bassifondi vincano quasi tutte.
COMMENTI Michele Riberti è compiaciuto per la grande reazione mostrata dalla squadra nella ripresa. “Posso tollerare errori singoli e tecnici, ma non la mancanza di carattere. E devo dire che da quando sono arrivato ho visto tante buone cose, soprattutto una propensione a non mollare mai in ogni situazione. Bisogna essere onesti: stiamo attraversando un momento difficile, dove le assenze hanno un peso rilevante, ma chi va in campo sta dando il massimo e l’aver ripreso per i capelli una gara nata tanto male è un bel segnale. Il gol di Capitini a inizio ripresa è stato fondamentale, ma i ragazzi hanno meritato ampiamente il pari. Ora spero solo di poter lavorare al meglio con quanti più giocatori, perché la classifica ancora non è buona, ma la stiamo continuando a muovere e questa è l’unica cosa che conta”.
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