Un altro week-end denso di spunti per le formazioni giovanili giallorosse. La Juniores A1 di Marco Pedetta coglie il quinto risultato utile consecutivo chiudendo sull’1-1 la gara casalinga con l’Olympia Thyrus, con qualche rimpianto per essersi fatta riprendere allo scadere ma con la consapevolezza di essere più che mai sulla strada giusta. Per gli Allievi A1 di Giorgio Buttò un tempo di studio e una ripresa d’assalto utile per confezionare un 4-0 al Castiglione del Lago, mentre i Giovanissimi di Luca Mattonelli a Corvia contro il quotato Foligno rispondono colpo su colpo ai falchetti, pur cedendo nel finale per 2-0. Di seguito tutti i report disponibili del fine settimana.
JUNIORES A1 – UNDER 19
ANGELANA – OLYMPIA TYHRUS 1-1
ANGELANA: Sportolaro, Moussauy (12’ st Pucci), Biagioni, Giammaria, Pecetta (30’ st Sensi), Memaj, Generotti, Cirocchi, Zea Valdez, Rossi, Falcinelli (43’ st Nallini). A disp.: Buini M., Roldini. All.: Pedetta.
OLYMPIA THYRUS: Romanini, Danielli, Fratoni (25’ st Mengoni), Santiago Martins, Vellucci, Morbiti, Carbone (25’ st Angelino), Fabrizi, Cubaj (42’ st Benedetti), Quadrini, Roselli (35’ st De Dominicis). A disp.: Simeone, De Santis, Gjoni, Testa, Brogelli. All.: Ciprietti.
ARBITRO: Bastioli di Foligno.
MARCATORI: 41’ st Cirocchi rig. (A), 44’ st Quadrini (O).
L’urlo rimane in gola ma la Juniores di Marco Pedetta continua a fare strada: quinto risultato utile consecutivo anche se la vittoria contro l’Olympia Thyrus non arriva perché un piccolo pasticcio difensivo allo scadere costa molto più caro di quanto ci si potesse immaginare. Una partita maschia ma ben interpretata, con un primo tempo di sostanziale equilibrio cui ha fatto seguito una ripresa piena di occasioni da una parte e dall’altra, con Zea Valdez e Falcinelli pericolosi in area ternana e Sportolaro attento su un paio di tentativi di Cubaj e Roselli. Il rigore di Cirocchi, arrivato a 4’ dalla fine, era sembrato porre fine a tutte le discussioni, con l’Angelana ormai sicura di incamerare tre punti pesanti e l’ennesimo pieno di fiducia. Una prospettiva cancellata allo scadere quando, su un innocuo traversone, Giammaria e Sportolaro hanno letto male la traiettoria della sfera, consegnando a Quadrini l’opportunità di girare la sfera in fondo al sacco e ristabilire la parità. Una beffa per quello che si è visto in campo, ma a conti fatti per l’Angelana è arrivata un’altra prestazione di sostanza che conferma il trend seguito alla sconfitta di inizio torneo con la Narnese: da allora Pedetta non ha più conosciuto sconfitta, e nonostante molti dei suoi ragazzi siano stabilmente nel giro della prima squadra i segnali che arrivano dal gruppo sono assolutamente positivi e incoraggianti.
PROSSIMO IMPEGNO Trasferta eugubina nel segno della continuità: in casa del Fontanelle per i ragazzi di Pedetta c’è l’occasione ghiotta di accorciare la forbice dalla zona alta della classifica.
CLASSIFICA dopo 6/30 giornate: Orvietana 14, Sansepolcro 13, Narnese 12, Pontevecchio, Fontanelle 11, Ducato 9, Campitello, Nestor, Petrignano 8, Baldaccio Bruni, Olympia Thyrus, Angelana 7, Castel del Piano 6, San Sisto 5, Casa del Diavolo 4, Gualdo Casacastalda 0.
ALLIEVI A1 – UNDER 17
ANGELANA – CASTIGLIONE DEL LAGO 4-0
ANGELANA: Buini G., Rosati (18’ st Tortoioli), Gordi, Albrigo, Sallaku, Barili (29’ st Jessiman), Vercillo (29’ st Bordichini S.), Michelotti (1’ st Pauselli), Del Prete (29’ st Santopaolo), Gallastroni (1’ st Simonini), Vitaloni (1’ st Roscini). A disp.: Turrioni, Bordichini C. All.: Buttò.
CASTIGLIONE DEL LAGO: Hajdari, Corsaro (10’ st Battaglini), Mercanti, Vitella, Mencarelli, Gattobigio, Peverini (32’ st Marinelli), Lumi, Alessi (23’ st Pazzaglia), Nappo, Tangorra (23’ st Papini). A disp.: Carini, Cavallucci. All.: Brachini.
ARBITRO: Cicoria di Foligno.
MARCATORI: 40’ pt Barili, 9’ e 32’ st Pauselli, 27’ st Simonini.
Se tutti i 4-0 venissero fuori così, il mondo sarebbe un posto più semplice. Dopotutto la cosa poco importa all’Angelana di Giorgio Buttò che impiega una quarantina di minuti per andare a regime, ma poi archivia senza troppe difficoltà la pratica Castiglione del Lago. Che per una mezzoretta almeno ha tenuto in costante apprensione la retroguardia giallorossa, con Buini che in una circostanza c’ha dovuto mettere una pezza dopo uno dei tanti errori in fase di impostazione commesso dai compagni. Decisamente di altro cabotaggio la ripresa, ma invero già prima del vantaggio di Barili (con la complicità dello sfortunato portiere ospite che si lascia letteralmente sfuggire la palla dalle mani) c’erano state un paio di avvisaglie, con Del Prete in versione sprecone che da buona posizione non aveva inquadrato il bersaglio. Il vantaggio al riposo è quasi un lusso, vista la prestazione appena sufficiente dei primi 45’. Nella ripresa così Buttò manda subito un segnale forte: getta nella mischia Pauselli, Simonini e Roscini e la musica cambia decisamente ritmo, perché il Castiglione del Lago esce dalla partita e l’Angelana prende semplicemente il comando delle operazioni. Giocando meglio e con più fluidità i giallorossi imprimono un ritmo che gli avversari non possono tenere: Pauselli, che alla vigilia non sarebbe nemmeno dovuto scendere in campo, dimostra in realtà di vedere eccome la porta e al 9’ di fatto mette in freezer la gara con un bel diagonale che s’infila sul palo lontano. A quel punto gli ospiti non riescono a trovare il modo di reagire e i ragazzi di Buttò cominciano a collezionare palle gol: Roscini, ancora Del Prete, pure Vercillo tenta la fortuna, ma ci vuole una stoccata di Simonini poco prima della mezzora per concedere il tris, con Pauselli che al 32’ archivia definitivamente la pratica anche a livello di numeri infilando la quarta rete di giornata, nonché la seconda personale. Finale in discesa e mattinata di sorrisi per tutti.
COMMENTI Al netto del 4-0 finale Giorgio Buttò non è così soddisfatto: “Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori, prendendoci anche dei rischi esagerati che avrebbero potuto costarci molto cari”, spiega a fine gara. “Non siamo entrati bene in partita, un po’ come c’era già successi a Terni, ma solo una volta trovato il vantaggio ci siamo sciolti cominciando a giocare meglio e a cercare il fraseggio con più continuità. Dopo il 2-0 la partita si è messa in discesa e c’è stato solo da controllare. L’impatto avuto da chi è subentrato dopo l’intervallo è stato notevole ed è la nota più positiva di giornata”.
UP & DOWN L’ha detto Buttò, lo avevano già evidenziato i numeri: con l’ingresso di Pauselli, Simonini e Vitaloni la gara è totalmente cambiata e l’Angelana ha inserito le marce alte. Un cambio di passo notevole che testimonia la capacità della squadra di lasciare il meglio per la seconda parte di gara, come già accaduto nelle precedenti uscite. Di contro c’è l’atteggiamento soft della prima parte, soprattutto un po’ svagato tra errori e qualche incomprensione. Contro avversari più tosti difficilmente ci saranno seconde chance…
PROSSIMO IMPEGNO Trasferta che può rivelarsi un mezzo spartiacque nella stagione degli Allievi: il Foligno non è partito forte ma contro i giallorossi al solito vorrà vedere cara la pelle. Per Buttò e i suoi ragazzi decisamente un bell’esame.
CLASSIFICA dopo 4/26 giornate: Cannara 12, Campitello, San Sisto, Sansepolcro, Angelana 10, Foligno 7, Castel del Piano 6, Terni Est 4, Narnese, Castiglione del Lago, Bastia, Orvietana 3, Valdichiana Umbra, Atletico Gubbio 0.
GIOVANISSIMI A1 – UNDER 15
FOLIGNO – ANGELANA 2-0
FOLIGNO: Bonomo, Petruccioli, Fanfaroni (1’ st Rafe), Caponnetto, Memisi, Petrara, Chiacchierini, Pescetelli (34’ st Agasi), Cristofani (34’ st Atanasio D.), Piermarini, Pierucci (34’ st Salustri). All.: Fortunati.
ANGELANA: Fantini, Dusi, Roscini (31’ st Mancinelli), Cuocolo (22’ st Bertoldi), Rossi Al. (34’ st Rossi An.), Gaspardis, Pugliese, Pagliuca, Lo Gelfo, Lorusso (14’ st Valigi, 30’ st Proietti), Galardini. A disp.: Galli, Gaudenzi, Brunelli, Mancini. All.: Mattonelli.
ARBITRO: Messouk di Foligno.
MARCATORE: 20’ st Cristofani, 34’ st Piermarini.
I punti li prende il Foligno, gli applausi in buona misura se li porta a casa l’Angelana. Magra consolazione, si dirà, ma se le premesse son queste c’è da credere che il meglio per i ragazzi di Mattonelli debba ancora venire. Il 2-0 finale premia la costanza, la pazienza e anche la maggior qualità dei falchetti, che pure debbono penare a lungo prima di riuscire a scardinare l’attenta organizzazione proposta dai giallorossi. Padroni delle operazioni per un tempo abbonante, anche se incapaci di sfruttare il predominio territoriale con azioni ficcanti degne di nota, quelle cioè che avrebbero messo un po’ più di pressione addosso alla formazione di casa. Per un tempo almeno, però, l’Angelana ha fatto la voce grossa e lo 0-0 al riposo non ha nemmeno legittimato gli sforzi profusi. L’alzataccia cui gli angelani si son visti loro malgrado costretti (orario alle 9,30 e campo un po’ più ridotto) in realtà sulle prime è sembrata togliere qualche certezza ai padroni di casa, tanto che già al 5’ Galardini ha calciato appena a lato una palla da distanza ravvicinata, seguito pochi minuti più tardi da Lorusos che da posizione decentrata ha scaricato una conclusione potente ma impreciso all’indirizzo di Bonomo. L’occasione migliore, intorno al 20’, è ancora sul piede di Lorusso che tenta la botta dal limite, chiamando l’estremo difensore folignate a un intervento per nulla semplice. Prima dell’intervallo ha un sussulto anche il Foligno, con Fantini che non si fa sorprendere dalla botta ravvicinata di Pierucci. L’Angelana fa un figurone, gioca però molto per vie orizzontali e negli ultimi 16 metri non riesce a incidere, tanto da doversi accontentare al riposo del risultato ad occhiali. Il che tiene aperto ogni discorso nei secondi 35’, con i falchetti che pure mostrano un piglio differente e più determinato. Ciò nonostante è sempre la formazione di Mattonelli a creare pericoli, con Pagliuca che di testa non trova la porta per una questione di centimetri. Così quando al 20’ Pescetelli calcia da distanza ragguardevole, colpendo in pieno la traversa, gli ospiti non possono dire nemmeno di essere fortunati perché la palla finisce proprio sui piedi di Cristofani, che da due passi non può sbagliare. Il gol taglia le gambe ai giallorossi che non riescono più a reagire: il Foligno ha gioco facile e in contropiede ha una prima chance per chiudere l’incontro con Rafe, sul quale Fantini s’immola in uscita. Poi, dopo una bella giocata di Valigi che non trova Lo Gelfo pronto alla deviazione sottomisura, allo scadere Piermarini inventa una gran conclusione da fuori fissano il punteggio sul 2-0. Punizione troppo pesante per un’Angelana che pure esce rafforzata da un confronto diretto alla vigilia molto più temuto.
COMMENTI Quasi sorprende sentire le parole di Luca Mattonelli a fine gara e scoprire che in fondo lui è più soddisfatto di altre partite dall’esito differente: “Abbiamo perso, è vero, ma abbiamo giocato una gran bella partita, specialmente nel primo tempo. Il Foligno ha grande qualità, noi l’abbiamo affrontato col piglio giusto e con la voglia di non arretrare di un centimetro. Nei primi 35’ c’è mancato solo il gol, e questo perché a volte abbiamo cercato di giocare troppo per vie orizzontali. È un peccato non essere riusciti a sfruttare una delle 3-4 palle gol avute a disposizione, poi nella ripresa c’è stato più da soffrire e dopo aver subito la rete dell’1-0 siamo un po’ usciti dalla partita. Ma la prestazione c’è stata e con essa la consapevolezza che possiamo recitare un ruolo importante in questo torneo”.
UP & DOWN Dalla squadra tonica e brillante del primo tempo a quella un po’ meno fluida e continua della ripresa il passo, dopotutto, è stato abbastanza breve. Di sicuro non era facile presentarsi a Corvia e imporre per buona parte di gara il proprio ritmo al cospetto di una delle candidati alla vittoria finale, che solo qualche settimana fa aveva strapazzato i giallorossi nei tornei di fin estate. Di contro c’è la mancanza di equilibrio tra i due tempi: è lì che Mattonelli dovrà lavorare per cercare di mandare a pieno regime la macchina dei Giovanissimi.
PROSSIMO IMPEGNO Per rimettersi in moto c’è subito una sfida di nobili tradizioni con la Pontevecchio: un anno fa di questi tempi valeva il primo posto, ora semplicemente può essere l’occasione per riprendere a correre e guardare avanti.
CLASSIFICA dopo 4/26 giornate: Santa Sabina, Campitello 10, Ducato 9, Foligno 6, Angelana, Cannara, Sansepolcro 7, Castel del Piano, Castello 4, Castiglione del Lago, Narnia, Don Bosco, Pontevecchio 3, Pontevalleceppi 1.
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