In attesa del via della seconda fase del campionato Juniores A1, con i ragazzi di Riccardo Rosselli che esordiranno a partire dalla seconda giornata nel primo week-end di aprile, poche gioie nell’ultimo week-end del settore giovanile: vincono in rimonta gli Allievi A1 di Luca Cannoni, che battono 4-2 il Foligno proprio alla vigilia dello scontro diretto contro l’Orvietana. Cadono a San Sisto i Giovanissimi A1 di Rodolfo Romeo, mentre nei campionati Sperimentali nell’Under 16 arriva uno stop tra i rimpianti per i ragazzi di Luca Mattonelli, battuti dal Castiglione del Lago. Sconfitte anche le due formazioni Under 14: quella di Davide Fioravanti in casa della Don Bosco, quella di Diego Tartaro in casa contro l’Umbertide Agape.
ALLIEVI A1 – UNDER 17
ANGELANA – FOLIGNO 4-2
ANGELANA: Fantini, Tartaro, Rossi Al., Ronca, Roscini, Dusi (25’ st Mancini), Galardini, Lorusso, Lo Gelfo (25’ st Narretti), Pagliuca (25’ st Rinaldi), Caputo. A disp.: Branchinelli, Angeletti, Rossi An., Cuocolo. All.: Cannoni.
FOLIGNO: Marasco, Metushi, Giustino, Magro, Mollo, Santarelli, Raschello (14’ st Scungio), Ortega, Montagna, Dahman, Cerchione. A disp.: Loi. All.: Bosi.
ARBITRO: Delle Rose di Foligno.
MARCATORI. 8’ pt e 38’ st rig. Caputo (A), 16’ e 23’ st Montagna (F), 33’ st Narretti (A), 41’ st Mancini (A).
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Di facile e scontato al mondo non v’è nulla. E gli Allievi di Luca Cannoni, se mai ce ne fosse bisogno, lo ribadiscono una volta di più al globo intero: contro il Foligno tutto appariva estremamente semplice, ma c’è voluta tanta caparbietà e un gran finale per ribaltare l’inerzia di una gara che s’era messa malissimo, al punto quasi da mandare in frantumi in anticipo i propositi di rimonta al vertice dei giallorossi. Che a due terzi del cammino (20 su 30 gare da disputare) sono dove volevano essere: a contatto con le prime della classe, padroni più che mai del loro destino. E una volta tanto hanno persino “sporcato” la media che li voleva sempre vincenti di “corto muso”, cioè di un gol di distanza appena, da due mesi a questa parte. Col Foligno il 4-2 finale è un’eccezione, ma anche un bel sollievo perché sino a una manciata di minuti dalla fine i falchetti hanno fatto vedere i sorci verdi ai padroni di casa. E dire che le cose si erano messe subito per il verso sperato: all’8’ Caputo, in gran spolvero, aveva trovato il modo di sbloccare l’equilibrio con una zampata delle sue, stendendo un bel tappeto rosso ai piedi dei compagni. Un’illusione spazzata via in apertura di ripresa dalla doppietta di Montagna (splendido il secondo gol di testa su cross dalla sinistra), il modo più brutale per rimettere i piedi in terra e cominciare a pensare a tutta un’altra partita. L’Angelana sino a quel momento aveva badato alla sostanza, mancando un paio di buone occasioni per scappare sul 2-0 (un po’ in ombra Lo Gelfo, poco ispirati Galardini e Lorusso) e chiedendo pure gli straordinari a Fantini, due volte in grado di reggere la baracca prima del micidiale uno-due del centravanti folignate. A quel punto Cannoni ha capito che serviva una scossa e non ha fatto prigionieri: ne ha cambiati tre in una volta sola, inserendo Mancini, Rinaldi e Narretti al posto di Dusi, Pagliuca (già ammonito) e Lo Gelfo. Una mossa che inizialmente ha fatto storcere qualche naso, ma che puntuale s’è rivelata vincente, perché poco dopo la mezzora Narretti a ristabilito la parità aprendo il forcing finale a tinte giallorosse, tutto proteso alla ricerca del nuovo vantaggio. Desiderio esaudito a 7’ dalla fine quando lo stesso Narretti s’è procurato il rigore che Caputo ha trasformato, facendo esplodere il “Migaghelli”. Che ha esultato una volta di più 3’ più tardi sul contropiede che Mancini ha trasformato nel gol del 4-2. Decisivi i cambi, insomma, contro un Foligno che ha pagato dazio alla stanchezza, rimasto stoicamente in piedi finché ha potuto. Alla fine festa Angelana, ma con annessa lezione: mai dare nulla per scontato nella vita. Sarà bene tenere a mente la cosa da qui al 29 maggio.
COMMENTI Alla fine l’ha vinta lui, perché Luca Cannoni ha pescato le carte giuste dalla panchina, prendendosi un successo sofferto ma di capitale importanza. “Sentivamo molto la pressione, sapevamo di non avere margini d’errore, ma nel primo tempo la squadra è stata molle e poco cattiva, così quando siamo andati sotto ho ritenuto opportuno dare una scossa e mandare un segnale forte al gruppo. La cosa ha funzionato, la reazione c’è stata e penso che alla fine la vittoria sia anche meritata, ma certo dobbiamo convincerci che non siamo nelle condizioni di poterci permettere di regalare un tempo agli avversari ogni volta che andiamo in campo. Godiamoci questo bel successo e pensiamo all’Orvietana, gara capitale nella nostra annata, ma da affrontare con piglio decisamente differente”.
PROSSIMO IMPEGNO A Orvieto ci si gioca mezzo campionato: i giallorossi sfideranno la seconda forza del torneo in uno scontro diretto che potrebbe sconvolgere gli equilibri nelle zone d’alta classifica. Si gioca domenica 27 marzo alle 11, con la squadra che sta pensando di partire il giorno prima per evitare una levataccia (è la domenica in cui torna l’ora legale).
CLASSIFICA dopo 20/30 giornate: Campitello 44, Orvietana 43, Angelana 42, Cannara 42, Terni Est 37, San Sisto 34, Castel del Piano 33, Accademia Terni 31, Atletico Gubbio 31, Bastia 25, Narnese 23, Castiglione del Lago 20, V.A. Sansepolcro 20, Pontevecchio 15, Foligno 12, Olympia Thyrus 0.
CAMPIONATI SPERIMENTALI
ALLIEVI – UNDER 16 gir. B
CASTIGLIONE DEL LAGO – ANGELANA 3-2
CASTIGLIONE DEL LAGO: non pervenuta.
ANGELANA: Galli (1’ st Branchinelli), Tartaro (5’ st Rossi An.), Narretti, Ciambrusco Proietti, Ronca, Angeletti, Abbati (5’ st Bordichini), Rinaldi, Caputo (10’ st Mariani Marini), Parini (30’ st Mencarelli), Branda. All.: Mattonelli.
ARBITRO: Alunno di Perugia.
MARCATORI: 5’ e 9’ st Imondi (C), 20’ st Branda (A), 29’ st Giannetti (C, 35’ st Ciambrusco Proietti (A).
SANFATUCCHIO – Troppi impegni ravvicinati, troppe sfide senza respiro, e alla fine va a finire che anche per la truppa dell’Under 16 la scivolata è dietro l’angolo. Anche se fa rabbia perdere in questa maniera: il Castiglione del Lago è cinico e sornione, sfrutta un paio di disattenzioni madornali della retroguardia giallorossa e colpisce in avvio di ripresa, obbligando l’Angelana a una rimonta col coltello tra i denti che svanisce solo per un pizzico di imprecisione e di stanchezza. Alla fine quello che rimane è la sensazione di un’occasione buttata al vento: per un tempo la banda Mattonelli controlla le operazioni senza apparenti difficoltà, rischiando zero e anzi mancando due volte il vantaggio, una a testa con Caputo e Parini, che da posizione invitante non riescono a trovare il bersaglio grosso. Poi in avvio di ripresa 10’ di blackout costano carissimi: il rientrante Angeletti sbaglia un primo disimpegno lanciando di fatto Imondi a tu per tu con Branchinelli, che non può nulla per fermare l’attaccante di casa, che bissa il tutto al 9’ sfruttando un altro errore di posizionamento della retroguardia ospite. Due sberle in pieno volto cui i giallorossi provano a rispondere al 20’ con una bella punizione di Branda, buona per accorciare le distanze e credere che ci sia la chance di rimettere le cose a posto. A quel punto però l’Angelana fatalmente deve concedere qualcosa alle ripartenze dei padroni di casa, che puntualmente ne approfittano con Giannetti che da distanza ravvicinata fa secco nuovamente l’incolpevole Branchinelli. Mattonelli prova a cambiare le carte: la stanchezza si fa sentire, i suoi ragazzi non hanno la forza per replicare, eppure con Ciambrusco Proietti trovano il gol che riaccende una seconda volta le speranze, gremendo poi la metà campo biancorossa nei 10’ finali, ma senza riuscire a trovare il colpo risolutore. Finisce 3-2 per il Castiglione del Lago che mostra una scaltrezza e un’efficacia davvero notevoli. Per gli angelani un ko. figlio dei tanti (troppi) impegni ravvicinati, frutto certo di una mala gestione che con la parte tecnica di Mattonelli ha poco o nulla a che fare.
COMMENTI La prendere con filosofia Luca Mattonelli, dispiaciuto per il risultato ma non certo per come i suoi ragazzi hanno affrontato la sfida. “Purtroppo è un periodo nel quale si gioca tanto frequentemente e alla lunga la stanchezza si paga. Per un tempo abbiamo fatto bene, mancando solo il gol del possibile vantaggio, poi 10’ di blackout ci sono costati la partita. Dispiace perché meritavamo di uscire con un altro risultato, ma è anche vero che dopo una fase di stagione così intensa non si può sperare e pensare di essere sempre belli e pimpanti. Cercheremo di chiudere al meglio nelle restanti 5 gare, consapevoli delle difficoltà del momento”.
PROSSIMO IMPEGNO Si torna tra le mura amiche contro il Castel del Piano, quinta forza del torneo, per una sfida che i giallorossi vogliono cercare di sfruttare per rimettere un po’ di cose a posto anche a livello di classifica. Fischio d’inizio alle 15,30 a Castelnuovo.
CLASSIFICA dopo 13/18 giornate: Pontevecchio* 29, Angelana 26, San Sisto* 24, Castiglione del Lago 21, Castel del Piano* 18, Mantignana Montemalbe 14, JC Magione 13, Ellera 12, Bastia* 10, Madonna Alta FdC 8.
*una gara in meno
GIOVANISSIMI – UNDER 14 gir. C
DON BOSCO – ANGELANA 4-1
Tabellino non pervenuto.
MARCATORI: Esposito F., autorete.
PERUGIA – Netta sconfitta per 4-1 in casa della Don Bosco per la formazione di Fioravanti, che adesso osserverà un turno di riposo.
CLASSIFICA dopo 14/22 giornate: Pol. C4* 36, Santa Sabina B 34, Pontevecchio* 25, Fulginium B 23, Don Bosco 23, Angelana 19, Montemorcino 16, Bastia 12, Umbertide Agape B* 12, Fulginium 6, Petrignano 0.
*ha osservato il turno di riposo
GIOVANISSIMI – UNDER 14 gir. B
ANGELANA – UMBERTIDE AGAPE 2-3
ANGELANA: Listini, Abbati, Fattorusso, Moccaldo, Esposito S., Fiorelli, Stroe, Ripi, Serena, Aristei, Esposito F. Subentrati nella ripresa: Betti, Del Gaudio, Dervishi, Piampiano, Shehu. All.: Tartaro.
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – L’epilogo è ancora una volta amaro per l’Under 14 B di Diego Tartaro, ma contro l’Umbertide Agape ancora una volta s’è vista una squadra vogliosa di lottare e per nulla rinunciataria come qualcuno vorrebbe far credere. Pur con tutti i problemi del caso, e con tante defezioni a complicare i piani del tecnico, i giallorossi partono male ritrovandosi sotto di due reti ma reagiscono nella seconda parte di gara, trovando con Moccaldo e Aristei le reti che tengono vive le speranze fino al triplice fischio. Ora il mirino si sposta sulla trasferta di Morano, ospiti del Gualdo Casacastalda, auspicando di trovare la prima vittoria del 2022.
CLASSIFICA dopo 14/22 giornate: Sansepolcro 35, Perugia 32, Fontanelle* 23, Pontevalleceppi 23, Trestina* 21, Atletico Gubbio 17, Colombella PG Nord 16, Angelana 12, Gualdo Casacastalda 11, Virtus Sangiustino 10, Umbertide Agape* 3.
*ha osservato il turno di riposo
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