L’Angelana felice per la salvezza dopo una stagione altalenante ringrazia se stessa e il gruppo. Un traguardo raggiunto e alla fine felicità per tutti, nonostante il fermo stagionale causato dal Covid-19 resterà per sempre nella storia.
Di seguito, la nota della società giallorossa diffusa via Facebook dopo l’ufficializzazione della permanenza in Eccellenza Umbria, massimo campionato regionale, anche per la prossima stagione 2021/2022 arrivata in giornata a seguito del Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti; nota che AssisiSport riporta integralmente:
“Ogni stagione ha le sue pene. Questa, forse, ne ha avute molte più del dovuto. Ma alla fine ha avuto anche l’epilogo che tutti, in un modo o nell’altro, avremmo sperato. Una salvezza che ripaga tanti sforzi profusi in corso d’opera, figlia di una prima parte di campionato che definire alla stregua di una delle cose più belle che il popolo di Santa Maria abbia visto negli ultimi anni corrisponde a pura e semplice verità. Poi c’è stato da soffrire, non sempre il vento ha soffiato dalla parte desiderata, un po’ c’abbiamo messo del nostro con qualche errore e abbiamo rischiato più del dovuto. Ma una salvezza è una salvezza, anche quando a decretarla è stata un consiglio di LND che non avremmo mai voluto raccontare, un po’ come questi ultimi tre mesi della nostra vita che sono andati in tutt’altra direzione. Ci prendiamo un bel respiro e guardiamo oltre. In fondo siamo a più della metà del cammino: tra tre mesi, forse anche meno, saremo di nuovo in campo a lottare e sudare per la nostra terra. Adesso ci godiamo questo momento. Ringraziando uno ad uno tutti i protagonisti di un’annata complicata, a tratti travolgente, altri molto più tribolata del previsto. Da mister Alessandro Sandreani, persona d’altri tempi che ha portato professionalità, conoscenze e competenze in una categoria per lui sconosciuta. Ai senatori Elia Mazzoni, Tommaso Marani, Riccardo Ceccarelli, Marco Barbacci, Matteo De Santis e Filippo Passeri, autentici trascinatori del gruppo al pari di Giacomo Nanni e Nicola Gambini, “giovani vecchi” di un gruppo dalla carta d’identità verde nella quale hanno spiccato per personalità e temperamento. E ancora a quel Daniele Bartolini che per noi è sempre un ragazzino, anche se a 19 anni ha un chilometraggio che la gran parte dei suoi colleghi più anziani si sogna. E poi a Francesco Flavioni, Gianluca Stucchi, Francesco Marchi e Michele Ricciolini, appena sopra la quota under ma rivelatisi preziosi e maturi quanto basta. E poi i baby Leonardo Bazzucchi, Gabriele Cammerieri, Filippo Berardi, Morel Konan, Pietro Morlandi e Lorenzo Confessore, un lusso per qualsiasi formazione di Eccellenza. E ancora Erildo Gordi e Daniele Cirocchi, svezzati dal settore giovanile giallorosso e debuttanti assoluti. Senza dimenticare chi ha fatto un pezzo di strada con noi come Pietro Muzhani, Nicola Scopetti, Lorenzo Capitini e Alex Faritti. Un grazie sentito al prof. Enea Corsi, che tanto ha fatto sudare i “suoi” ragazzi, al prof. Massimiliano Aristei che ha curato i portieri, ad Alessio Vintrici che si è preso cura dei muscoli di tutto il gruppo. E un grazie anche a Lorys Gambacorta, infaticabile team manager, e Loris Gervasi che ha seguito passo dopo passo l’allestimento della rosa. Negli annali resteranno i ricordi più belli: il futbol bailado di inizio stagione, le vittorie a tempo scaduto, i complimenti degli addetti ai lavori per la qualità della proposta di gioco, le rimonte fatte di cuore e “garra”. Dei ricordi meno belli, statene certi, già abbiamo perso memoria. E alla fine resterà la gioia per aver vissuto momenti tanto intensi, quanto irripetibili. Un’altra pagina di storia per una società che quest’anno compie 90 anni, ma che continua a sentirsi giovane dentro”.
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