A sorpresa Luca “FitBro” Broccatelli torna in scena “col botto” in questa stagione proprio nella gara clou dell’anno, il campionato mondiale AINBB ICN negli Emirati Arabi. Da Tordandrea di Assisi a Dubai, l’atleta torna a primeggiare a livello mondiale agli World Natural Games nella categoria PRO Fitness Model e nella categoria PRO Classic Physique, nell’ evento che lo scorso anno si era a tenuto a Canberra in Australia e dove l’atleta si era già confermato in cima al ranking internazionale.
“Un grandissimo risultato decisamente inaspettato, figlio di una decisione dell’ultimo minuto e di una preparazione fatta quasi a “rincorrere” la miglior condizione per questa stagione. Dopo tutti i successi del 2024, i premi ed i riconoscimenti ricevuti non avevo in programma di gareggiare ancora, pensavo di aver dato tutto… ma evidentemente c’era ancora una fiamma che bruciava dentro di me e che mi ha fatto sentire di dover ancora fare qualcosa, di dover dimostrare che potevo ancora farcela e primeggiare a livello internazionale”.
Cosa ti ha spinto a tornare sul palco? “Sicuramente alcuni eventi che mi sono accaduti negli ultimi periodi, che hanno dato un “nuovo significato” a tante cose e che mi hanno dato voglia di vivere nuove esperienze, che mi hanno sussurrato all’orecchio “Luca, non è ancora finita”; da lì, poco più di un mese fa, ho deciso di provare l’impossibile e giocarmi il tutto per tutto in questa nuova avventura… e per farlo ho scelto “giusto una cosa facile”… ovvero il palco più difficile al mondo!”.
C’era qualcosa che volevi dimostrare, o che sentivi ancora di fare? “Volevo dimostrare semplicemente di “potercela fare” ancora una volta, nonostante le cose della vita mi stessero portando altrove e nonostante le grandi difficoltà per la preparazione. Ma la mia anima è sempre stata questa e qualsiasi cosa farò nella vita, questo spirito verrà con me”.
“Inoltre questa volta c’erano 2 momenti in particolare che avevo preparato e che volevo a tutti i costi portare in scena un giorno, ovvero un tributo ad uno dei miei personaggi dei fumetti preferito, Monkey D. Rufy “Cappello di Paglia” del manga “One Piece”, ed un altro importantissimo tributo alla leggenda della WWE “Hulk Hogan” scomparso in questo 2025, performance che dedico al mio coach Gabriele Belmonte”. “È stato uno spettacolo unico nel suo genere che invito tutti ad andare a vedere nei miei profili social”.
Ed ora si riposa FitBro o ci riprende gusto? “FitBro in un certo senso “non si riposa mai”, nel senso che l’atleta è sempre atleta 365 giorni l’anno, indipendentemente da quello che fa e da dove la vita lo porti; sicuramente per il FitBro del futuro servono forti motivazioni e servono grandi obiettivi, mentre per Luca ora serve il calore delle persone care ed un po’ di sano riposo e divertimento”.
Cosa altro ti porti a casa da questo evento? “Sicuramente i risultati dei miei atleti! Andrea che ha vinto il mondiale PRO Man Physique ed Anna che si è classificata 2′ nella PRO Sport Model, ai quali vanno le mie più grandi congratulazioni. Prepararsi per se stessi è una cosa, ma gareggiare e allo stesso tempo preparare altre persone è molto complesso ed è una grandissima responsabilità. Vedere anche i miei 2 atleti in gara arrivare ai vertici mondiali è stato incredibile! È la passione che si trasferisce dai propri risultati a quelli dei tuoi allievi”.
I ringraziamenti a chi vanno stavolta? “Beh, sempre alle persone più importanti, al mio coach che è l’autore di tutto, Gabriele Belmonte, ed alla mia famiglia che mi ha sostenuto in tutto ed accompagnato in questo percorso; ci tengo a ringraziare la mia gente, il mio paese, la federazione AINBB che rende possibile tutto questo, i miei sponsor, i miei atleti e tutti quelli che hanno dimostrato la loro vicinanza in questo percorso, oltre ai professionisti che mi hanno sempre aiutato ed alla palestra Synergy dove mi alleno”.
“Un ringraziamento particolare alla redazione di Assisi Sport che concede l’opportunità agli atleti come me di farsi vedere e farsi conoscere – sottolinea FitBro – e che contribuisce alla promozione dello sport ed alla diffusione di valori sani come quello della lotta al doping, valore nel quale credo molto e per il quale ho sempre combattuto. Spero di continuare ad essere un esempio positivo per il mondo dello sport e per i giovani, perché questi possano credere nella cultura del lavoro non solo nello sport ma anche per la vita”.
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