Contrariamente a quello di parapendio, il Campionato Italiano di volo in deltaplano è incappato in una settimana di vento eccessivo le cui raffiche hanno spazzato il comprensorio del Monte Cucco sopra Sigillo in Umbria, sede prevista per la manifestazione.
Agli organizzatori (Aero Club Lega Piloti con il supporto dell’associazione Volo Libero Monte Cucco) non è rimasta altra decisione che tenere con i piedi a terra i circa 60 piloti da 16 nazioni già presenti in loco. Grazie alla formula open, infatti, è stata resa possibile la partecipazione anche agli stranieri che avrebbero concorso al trofeo Piero Alberini, annullato sempre per il forte vento.
Non ci sono stati invece problemi ad assegnare il titolo italiano 2020 di parapendio: nei cieli sopra i comuni di Cuorgnè e Chiesanuova (Torino) sono stati circa ottanta i piloti che si sono affrontati lungo sei percorsi, uno al giorno, in un cielo sereno e adatto alla competizione.
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