“Gravi insulti razzisti all’indirizzo dell’arbitro”. E’ questo quanto scritto dal giudice sportivo come motivazione della squalifica del dirigente dell’Assisi Subasio Quartino Filippucci – come riportano il Corriere dell’Umbria e il Messaggero in edicola oggi, giovedì 19 settembre – punito per questo motivo con l’inibizione fino al 30 giugno 2020.
“Al minuto 18 del secondo tempo – il referto dell’arbitro – il dirigente insultava il direttore di gara. Ricevuto il cartellino rosso in segno di espulsione, lo stesso proferiva all’indirizzo dell’arbitro (il sig. Kandli di Foligno, ndr) gravi insulti razzisti”. L’episodio è accaduto durante la partita Assisi Subasio-San Sisto, gara vinta dai padroni di casa 2-1 in occasione del secondo turno di Eccellenza Umbria ed andata in scena domenica scorsa.
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