(Alessandro Casagrande Contardi) Torna alla sconfitta la Virtus Bastia, e a far più male è che il tutto sia avvenuto nel derby esterno contro la Virtus Assisi. Un risultato finale di 90-74, arrivato al termine di una partita controllata per larga parte dagli assisani, mette il punto sulla regular season dei bastioli che, nell’ultima giornata, non scenderanno in campo per osservare il turno di riposo.
A fare il punto sulla prestazione è il coach e presidente Francesco “Ciccio” Calisti, il quale, raggiunto telefonicamente dalla redazione di Assisi Sport, ha espresso il suo punto di vista riguardo alla sconfitta di ieri, 22 marzo.
“Abbiamo pagato l’atteggiamento iniziale”, sottolinea il coach della Virtus Bastia, “in concomitanza con l’infortunio di Bonucci, poiché non siamo riusciti a sopperire alla sua mancanza. Dopo, ovviamente, va dato merito all’Assisi che ha messo in campo un piglio e un atteggiamento migliori rispetto ai nostri, soprattutto all’inizio. Sono sicuro che se Bonucci non si fosse fatto male la partita avrebbe preso tutt’altra piega, anche se con i ‘se’ e con i ‘ma’ non si va da nessuna parte”.
Francesco Calisti si è espresso anche sulla direzione di gara, a suo avviso molto discutibile: “Non c’è stata serenità reciproca. Ogni volta che vengono determinati arbitri finisce sempre con tre o quattro falli tecnici. A mio avviso abbiamo subito una disparità di giudizio, con due giocatori usciti per cinque falli. Io sono il primo a dire che tutti possono sbagliare e non mi lamento dell’errore in sé, ma dal mio punto di vista c’è stata troppa differenza: l’Assisi ha finito la partita con 18 falli, mentre noi con 26 o 27”, Conclude così il coach e presidente della Virtus Bastia, chiudendo di fatto la prima fase di campionato della squadra.
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