Continua il percorso all’interno del mondo del fitness di Anatomica. La palestra, infatti, ormai da tempo cerca con tutte le sue forze di far apprendere a più persone il ruolo dello sport e del fitness per una vita più longeva. Arriva quindi una nuova proposta, portata avanti dal personal trainer Stefano Albi, il quale ha voluto approfondire il ruolo dei pesi nella salute femminile.
“Nel percorso di dimagrimento molte donne entrano in palestra con l’obiettivo di asciugarsi – sottolinea Stefano Albi – ma guardano ancora i pesi con sospetto. È un timore comprensibile, ma profondamente infondato. La letteratura scientifica è chiara, ovvero, che l’allenamento con i sovraccarichi non solo non ingrossa, ma rappresenta uno degli strumenti più efficaci per il miglioramento della forma fisica, della composizione corporea e della salute metabolica”.
L’obbiettivo dovrebbe essere quello della ricomposizione corporea, come ben sottolineato da Albi: “Il peso corporeo è un indicatore parziale e spesso fuorviante. L’obiettivo reale dovrebbe essere la ricomposizione corporea, ovvero, ridurre la massa grassa mantenendo o incrementando la massa muscolare. La massa magra non è solo ciò che dona tono e definizione alla figura femminile: è un vero tessuto metabolicamente attivo, fondamentale per, aumentare il metabolismo basale, migliorare la sensibilità insulinica, proteggere la salute articolare, sostenere postura ed equilibrio, prevenire la perdita muscolare legata all’età (sarcopenia). In altre parole, migliorare la forma fisica significa anche investire nella propria salute a lungo termine”.
Un percorso difficile da intraprendere: “Aumentare la massa muscolare in modo eccessivo – afferma il personal trainer di Anatomica – è difficile anche per gli uomini. Proprio per questo, per le donne che hanno livelli di testosterone molto più bassi, è biologicamente improbabile. Sollevare pesi con regolarità non trasforma il corpo in modo mascolino ma definisce i contorni, migliora la compattezza, riduce la percentuale di grasso, crea un aspetto più armonioso e atletico. Il risultato è un corpo più asciutto, più forte e più equilibrato”.
Un processo che richiede tanta energia: “La massa muscolare richiede energia – afferma Albi – più muscolo hai, più il tuo organismo brucia calorie, anche a riposo. Al contrario, puntare solo sul cardio può ridurre il peso sulla bilancia, ma spesso porta a perdita di tono, rallentamento del metabolismo e maggiore rischio di recuperare il peso perso. Integrare il lavoro di forza – termina Stefano Albi di Anatomica – significa allenare il corpo in modo completo, funzionale e sano”.
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