Aretè Polisportiva protagonista, di seguito la nota della società. “Loano è stata la cornice di un fine settimana indimenticabile per Aretè. I Campionati Nazionali Invernali hanno visto brillare una delle nostre atlete più tenaci e ispiratrici: Lucrezia De Dominicis, la cui performance non è stata solo una dimostrazione di talento sportivo, ma un inno alla forza di volontà e di inclusione. Lucrezia ha letteralmente dominato le sue gare, conquistando tre medaglie d’oro e vincendo nei 100 metri Stile Libero, nei 100 metri Rana e nei 200 metri Rana, migliorando in modo significativo i suoi primati personali in tutte le discipline”.
“Vedere Lucrezia salire sul podio per ben tre volte, stabilendo i suoi nuovi record personali, è stata un’emozione indescrivibile per tutta la società”, commenta Beatrice Porrozzi socia fondatrice e colei che ha seguito Lucrezia fin da piccola. “Il suo successo è la prova che l’impegno paga e che i limiti esistono solo per essere superati”.
L’Inclusione che vince: Lucrezia in squadra con tutti “Ciò che rende la storia di Lucrezia ancora più speciale è il contesto in cui è maturata; Lucrezia non si allena in un gruppo separato o in una “corsia speciale”. È parte integrante e fondamentale della nostra squadra agonistica e ogni giorno si allena fianco a fianco con i suoi compagni, seguendo la stessa preparazione, gli stessi carichi di lavoro e la stessa disciplina. I suoi successi sono i successi di tutti: sono il risultato di un ambiente che crede fermamente nel valore dell’inclusione vera, dove la diversità è vista come una risorsa e una spinta per l’eccellenza.
La sua presenza eleva lo spirito dell’intera squadra – continuano da Aretè – insegnando a tutti i ragazzi il vero significato della perseveranza e dell’essere SQUADRA. Lucrezia è una compagna di squadra a tutti gli effetti, e i suoi allenamenti con il gruppo sono la dimostrazione quotidiana di quanto lo sport possa e debba essere un potente strumento di uguaglianza e crescita”.
Di corsa a casa: il ritorno in vasca a Perugia Ma la giornata di Lucrezia non è finita con le medaglie. Con un esempio di impegno encomiabile, è tornata immediatamente a casa a notte fonda, per essere poi presente la mattina successiva a Perugia per gareggiare nuovamente con i suoi compagni di squadra.
Questo gesto è la ciliegina sulla torta, a testimonianza del suo profondo attaccamento alla squadra e del suo desiderio di condividere ogni momento agonistico con gli atleti che la sostengono ogni giorno. Nonostante i trionfi individuali, Lucrezia ha dimostrato che il cuore della squadra batte prima di tutto.
“A nome di tutta Aretè polisportiva , porgiamo i complimenti più sentiti a Lucrezia. Il suo è un successo che onora la nostra società, la nostra città e l’intero movimento sportivo” – conclude la nota.
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