(Alessandro Casagrande Contardi) “Il primo passo non si scoda mai”, questo è il titolo del primo episodio di “BN Podcast storie di idee”. Nel primo episodio del nuovo format – ideato da BN COM ed in onda sulle pagine social di BN COM (Facebook, YouTube, Instagram e Spotify) , editore fra le altre cose di Assisi Sport – ad essere protagonista è stato Filippo Cianelli, figura nota nel panorama podistico e sportivo locale. Un momento davvero emozionante nel quale il runner assisano ha raccontato come è nata la passione per la corsa e dei suoi progetti futuri.
Un sinergia con la corsa nata fin da bambino: “Non c’è una vera e propria data di inizio. Quando ero bambino – afferma Filippo Cianelli – giocavo a calcio e a tennis, per poi continuare a praticare solo il secondo sport. Da quattro anni, invece, mi sono appassionato della corsa. Una disciplina che mi ha dato tanto e mi da tanto”.
Una passionata per scherzo, ma che ha poi portato Cianelli a disputare le maratone più importanti del mondo: “Ho iniziato per scherzo percorrendo pochi chilometri. Nonostante ciò, ho avuto fin da subito grandi stimoli, fino a quando un giorno mi sono prefissato l’obbiettivo di correre la maratona di New York”.
Un percorso quello podistico nato come simbolo di riscatto: “E’ nato tutto – sottolinea Cianelli – sicuramente come un riscatto, dalla voglia di non mollare mai. Volevo prendermi in mano la felicità e stare bene con le persone con cui sto bene e mi vogliono bene. Mi volevo riprendermi questo”.
Una disciplina – quella podistica – può essere motrice per valorizzare il territorio: “Dobbiamo cercare di valorizzare sempre di più ciò che ci circonda. Questo perché, con la corsa si possono creare delle visite e promuovere ancora di più il nostro territorio ad una cerchia più ampia di persone”.
Una passione condivisa con la compagna Alessandra Nebiolo: “Io e la mia compagna ci supportiamo a vicenda in tutto. Tutto questo è stato anche possibile dal fatto che abbiamo la stessa passione in comune, ovvero quella della corsa anche se lei è iscritta con un altra società”.
Da tutto ciò, nasce il progetto MileBound: “Un’idea nata dalle esperienze di questi anni – afferma Cianellli – che io e Alessandra abbiamo vissuto insieme. Il nome nasce da “mile” che significa miglio e da qui abbiamo aggiunto “bound” che tradotto vuol dire il miglio che ci lega. Questa è la storia di me Alessandra che ci siamo conosciuti quando preparavo la maratona di New York e lei quella di Assisi e da lì è poi partito tutto”.
Da questo inizio si lega Parigi che per la nascita di MileBound è centrale: “Parigi perché quando nel 2024 ci trovavamo sotto la torre Effeil abbiamo visto un impianto sportivo con la pista di atletica e ci siamo chiesti perché non farlo ad Assisi. In quest’estate abbiamo lavorato giorno e notte e lo abbiamo presentato già il nostro progetto in comune. L’obbiettivo è quello di creare un parco di atleti con una pista di atletica ad Assisi”.
Una storia che partirà il 7 dicembre: “Il prossimo 7 dicembre faremo la presentazione ufficiale. Un’evento speciale dove ci sarà una corsa e un pranzo. Ci saranno anche il sindaco e il vicesindaco, con la speranza di concretizzare il tutto in tre quattro anni. MileBound è il sogno finale, ma è anche fare in modo che giovani atleti si incontrino – termina Filippo Cianelli – per un momento di condivisione “.
© Riproduzione riservata













