(Agnese Paparelli) È il 3′ minuto del primo tempo della sfida tra Parma e Palermo, quando Matteo Brunori riceve palla a centrocampo da Coulibaly e con il mancino morbido lancia la palla verso la porta dell’ex Perugia Chichizola. Un pallonetto da cineteca che lascia incredulo il pubblico del Tardini e che regala la rete del momentaneo 0-1 alla squadra rosanero.
Termina così il digiuno da gol di Brunori, a secco dalla partita dello scorso 29 ottobre persa contro il Lecco. Ma il vantaggio non basta all’attaccante di Petrignano di Assisi che, prende ancora una volta sulle spalle il suo Palermo, e si fa trascinatore dei suoi compagni in una gara intensa e combattuta. Passano pochi minuti e Brunori segna ancora, raccogliendo un assist da sinistra poco fuori dall’area di rigore avversaria. L’attaccante rosanero dà un rapido sguardo alla porta del Parma, prima di calciare un destro a giro fenomenale che vale lo 0-2.
La prodezze del capitano non sono sufficienti al Palermo. Al Tardini la gara termina 3-3 con la squadra di casa che riacciuffa i rosanero in pieno recupero grazie agli acuti di Mihaila e Charpentier. Tanta delusione per Matteo Brunori che, nel post gara, ha evidenziato tutto il suo rammarico. “Volevamo dare un segnale grande e c’è dispiacere – spiega il numero 9 – inutile dire altro. Per come si era messa la partita volevamo fare una gioia maggiore”. E conclude: “L’esultanza sul secondo gol? Mia moglie è in dolce attesa. Sono molto contento”.
Con le due meravigliose reti del Tardini, Matteo Brunori raggiunge quota 55 gol segnati con il Palermo in 102 gare, superando il bomber argentino Ghito Vernazza che con la stessa maglia aveva realizzato in totale 54 reti. L’assisano diventa così il terzo miglior marcatore nella storia del club siciliano con una media di poco superiore a 1 gol ogni due partite. Ora davanti a lui ci sono Carlo Radice con 62 reti in 106 presenze (dal 1929 al 1933) e Fabrizio Miccoli a quota 81 gol (dal 2007 al 2013).
Foto: Screenshot Palermo F.C.
© Riproduzione riservata













