La Editec Cannara perde in casa contro Gubbio, e il presidente Poperzi lamenta un arbitraggio “discutibile”. Doveva essere per il Cannara la festa di addio al vecchio campo ma festa non è stata, Nel primo quarto il Cannara manifestava superiorità contenendo bene i tre giocatori stranieri del Gubbio con un attenta difesa. Nel secondo quarto Gubbio non ci stava e con un gioco molto maschio, Gubbio rientrava.
I cannaresi subivano la fisicità oltre i limiti del Gubbio – “troppe concessioni arbitrali”, si legge nella nota del presidente della Editec Cannara Biagio Properzi – e calavano all’improvviso le percentuali con un terzo quarto con soli due canestri dal campo. Cannara ci provava nel quarto quarto con il capitano-allenatore Fiorucci che ancora credeva nella rimonta, ma la precisione di Leao ampliava invece il distacco. Festa amara per i cannaresi dopo sei vittorie consecutive e che ora devono gestire i 40 giorni senza palazzetto, ma con la coscienza e la voglia di ritornare ad essere protagonisti con bel gioco e mentalità vincente nel nuovo campo. Nota positiva un grande pubblico, che ha applaudito l’impegno della Editec Cannaara oltre i fattori contingenti.
Gubbio: Paciotti ne, Stupelis 0, Cecchini ne, Bossi 7, Wuth 10, Gaggiotti ne, Fiorucci 4, Paffi 3, Leao 14, Pettinacci 3, Cesari 12, Pierotti 0. All. Spogli
Editec Cannara: Palermo 0, Fiorucci 4, Battistelli 5, Rombi 16, Guarducci 0, Neri 6, Tomassoni 2, Di Cola 0, Casciola 6, Ciancabilla 5, Momi 4. All. Fiorucci
Parziali 16/11 – 11/15 – 9/23 – 12/11 Finali: 48/60
Arbitri: Pompei e Petritaj
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