Il 9 ottobre, a Lido di Jesolo si è svolta una delle gare più importanti della triplice disciplina, il 70.3 Venice-Jesolo del circuito Ironman; gara che permette di assegnare n. 45 Slot valide per la partecipazione al mondiale di Lathi nel 2023 in Finlandia.
La gara 70.3, comunemente chiamata mezzo Ironman, si articola in 1,9 km di nuoto, 90 km di bici no draft e 21 km di corsa. Alla partenza si contano circa 1300 atleti tra professionisti e amatori provenienti da tutto il mondo. Tra i partecipanti anche il portacolori dell’Asd Quelli che lo sport Piediluco Triathlon, il trentatreenne paracadutista dell’esercito Italiano Emanuele Settimi, alla sua prima partecipazione in questa distanza. Il Triatleta Emanuele riesce a completare la gara in 4h17’52”, un tempo che stupisce ed esalta i tecnici Sandro Crocelli e Marco Orsini, che seguono l’atleta nel suo allenamento quotidiano e che avevano stimato un tempo ben diverso da quello raggiunto.
La gara parte alla grande per il ragazzo bastiolo nella disciplina dove si sente più solido, infatti conclude la frazione di nuoto di 1,9 km nuotati in 26 minuti, posizionandosi momentaneamente secondo di categoria e 46° assoluto. Non mancano i problemi soprattutto nella prima transizione T1, dovuti principalmente all’inesperienza del ragazzo, che gli fanno perdere circa 3’ dai primi. L’atleta cerca tempestivamente di tamponare e recuperare con una buona frazione di bici, della lunghezza di 90 km, ad un’andatura media di circa 41 km/h, entrando così nella T2 quinto di categoria e 51° assoluto, avvicinandosi così allo scoglio finale della mezza maratona (21km).
La frazione di corsa è per Emanuele un grande tallone d’Achille che purtroppo non gli permette di esprimersi al meglio delle sue potenzialità, anche in questo caso l’emozione gioca un brutto scherzo, portando l’atleta a spingere eccessivamente nella fase iniziale. Conclude la gara in 4h17’52”, 9° di categoria 30-34 su 120 partecipanti, e 67° assoluto su 1300 atleti, realizzando così il suo più grande sogno: ottenere il pass per il mondiale di Lathi Finlandia 2023. Emanuele ora, godendosi il meritato riposo, volge lo sguardo alla stagione 2023.
Racconta Emanuele: “Quest’anno è stato un anno indimenticabile a livello sportivo e nella vita privata. Ho fatto molti sacrifici con il supporto della mia famiglia e oggi sono qui a festeggiare la stagione appena conclusa con questo grande risultato. Dopo aver ottenuto l’accesso ai campionati italiani assoluti nella distanza olimpica, un altro tassello importante è sposare la mia dolce metà Martina, la quale ringrazio ogni giorno per il sostegno che riesce a darmi. Un grazie particolare va alla mia società: al presidente Mirko Rossi, al vice presidente Fabrizio Cervelli e Thomas Lucianetti che in ogni momento hanno creduto in me e mi hanno sostenuto. Non posso dimenticare di ringraziare i ragazzi del centro fisioterapico della clinica San Marco di Latina con a capo il Dott. Attilio Randich per l’ottimo lavoro svolto in questo periodo insieme. Dedico questo traguardo inaspettato, ma sempre sognato, a tutto il team tecnico e medico, alla mia famiglia e alla piccola Amelia che da dicembre stravolgerà la nostra vita”.
Emanuele Settimi è pronto per un nuovo anno con i fiocchi come papà e come atleta in vista di Lathi 2023.
© Riproduzione riservata














