Le Giovanili dell’Angelana sono di nuovo scese in campo nel weekend tra il 9 e il 10 aprile scorso. Quattro le squadre in campo nell’ultimo fine settimana, aperto della Juniores A1 di Riccardo Rosselli che contro il Fontanelle scappa sul 2-0, va vicino a chiudere la gara ma poi deve subire il ritorno degli eugubini. Gli Allievi A1 di Luca Cannoni hanno posticipato a dopo Pasqua il match con il Castel del Piano mentre i Giovanissimi A1 di Rodolfo Romeo battono 3-2 la Thyrus in una gara cominciata bene ma divenuta complicata nella seconda parte. Nel campionato Under 16, vittoria senza troppi problemi per i ragazzi di Luca Mattonelli, che regolano la pratica Magione con un poker. Nel campionato Under 14, la selezione di Diego Tartaro cede alla distanza alla Virtus Sangiustino dopo un avvio promettente, mentre quella di Davide Fioravanti ha osservato un secondo turno di riposo.
JUNIORES A1 – UNDER 19 gir. A
ANGELANA – FONTANELLE 2-2
Stavolta il colpo non riesce, e per la Juniores potrebbe rivelarsi un problema mica da poco. Perché battere il Fontanelle avrebbe steso sotto ai piedi dei ragazzi di Rosselli un tappeto rosso verso la conquista del pass per la finale regionale, cosa che adesso potrà avvenire solo dopo un accurato calcolo della differenza reti, quella che oggi vede i giallorossi inseguire a tre reti di distanza i rivali eugubini. I quali si sono salvati per il rotto della cuffia, rimettendo in piedi nel finale una partita che l’Angelana ha avuto la colpa di non chiudere nella prima ora di gioco, quando l’inerzia era tutta dalla parte dei padroni di casa, costretti poi a stringere i denti in mezzo a una selva di cambi obbligati per infortunio. Il rammarico maggiore è proprio questo: non aver potuto disputare l’ultima parte di gara con tutte le forze a disposizione, finendo per concedere un po’ di campo alle velleità di un Fontanelle che a quel punto non aveva più nulla da perdere.
In avvio le scelte di Rosselli sono pressoché obbligate: Jessiman non è al meglio e al suo posto a sorpresa il tecnico pesca Lorusso (2005) dagli Allievi, mettendolo subito nel cuore della manovra. Il rientro di Albrigo in difesa è una buona notizia, al netto della conclamata assenza di Fortebracci, in panca per onor di firma. Ma l’avvio dei giallorossi è decisamente incoraggiante: Fermi è in una di quelle giornate in cui dispensa calcio e al 10’ centra in pieno la traversa direttamente da calcio piazzato. Un’altra punizione, stavolta da posizione defilata, fa gridare al rigore su una trattenuta ai danni di Albrigo che sfugge all’occhio del direttore di gara. Ma la pressione dell’Angelana è insistente e poco dopo la mezzora porta al vantaggio di Albrigo, che sfrutta a dovere uno schema dalla bandierina. Cinque giri di lancette appena e il bis è servito, stavolta con Fermi che fa tutto alla perfezione, incuneandosi in area e freddando Bellucci con un preciso diagonale. Un paio di minuti ancora e Lorusso va a un passo dal chiudere anzitempo le ostilità, ma il suo tentativo si perde alto quando la difesa ospite era già rassegnata al peggio. Il Fontanelle ha un guizzo d’orgoglio prima del riposo quando si procura un rigore: sul dischetto si presenta Ceccarini, ma Turrioni non si fa pregare e sventa la minaccia.
È un copione idilliaco per i giallorossi, che pure a inizio ripresa sprecano con Fagotti la più facile delle palle gol per chiudere i conti: l’improvvido pallonetto tentato dall’attaccante, quando era più semplice e consigliabile piazzare la sfera a tu per tu con Bellucci, pesa come un macigno sulle ambizioni di un’Angelana che comincia a fare i conti con i problemi fisici di diverse pedine, che a stretto giro di posta chiedono tutte il cambio (da Michelotti a Lorusso, passando per Fermi e il rientrante Albrigo). Così il finale è di sofferenza, perché il Fontanelle intuisce le difficoltà dei padroni di casa e comincia a premere. I cambi di Cerbella fanno la differenza: al 34’ Sina, appostato sul secondo palo, raccoglie un traversone che passa in mezzo a una selva di gambe e riapre i giochi. L’espulsione per proteste di Ceccarini sembra correre in aiuto a un’Angelana in evidente difficoltà, ma una sciagurata uscita palla al piede di Barbacci costa carissima, perché consente agli ospiti di recuperare palla e cercare subito la profondità, con Zea Valdes che commette un fallo da rigore sul quale non c’è nulla da obiettare.
Sul dischetto si presenta Ramacci e stavolta Turrioni è battuto, con gli eugubini che spingono addirittura alla ricerca del sorpasso, in un clima infuocato sugli spalti e con i giallorossi costretti a tenere botta. Alla fine il 2-2 è pieno di rimpianti, ma tiene comunque tante porte aperte. Dopo la sosta pasquale i giallorossi saranno di scena nuovamente tra le mura amiche, ospitando il Castel del Piano il prossimo 23 aprile, prima della chiusura a Casa del Diavolo prevista per l’ultimo week-end del mese.
ANGELANA: Turrioni, Rosati, Biagioni, Barbacci, Albrigo (26’ st Zea Valdes), Lorusso (31’ st Jessiman), Sensi, Michelotti (20’ st Ragusa), Fagotti (37’ st Simonini), Fermi (25’ st Mazzoli), Sforna. A disp.: Fantini, D’Avella, Sallaku, Fortebracci. All.: Rosselli.
FONTANELLE: Bellucci, Panico, Fumaria (26’ st Ramacci), Giacometti (15’ st Sina), Rogo, Tassi, Ceccarini, Damiani, Capponi, Capannelli, Radicchi. A disp.: Brunetti, Menichetti, Mariani, Radicchi, Minelli, Lapazio, Lorenzi. All.: Cerbella.
ARBITRO: Polveri di Foligno.
MARCATORI: 33’ pt Albrigo (A), 38’ pt Fermi (A), 34’ st Sina (F), 41’ st Ramacci rig. (F).
NOTE: al 39’ pt Turrioni (A) respinge un rigore a Ceccarini (F). Espulso: 40’ st Ceccarini (F) per proteste.
CLASSIFICA dopo 3/5 giornate: Fontanelle 7, Angelana* 4, Castel del Piano* 3, Casa del Diavolo* 3, Pontevecchio 0.
*ha osservato il turno di riposo
GIOVANISSIMI A1 – UNDER 15
ANGELANA – OLYMPIA THYRUS 3-2
L’Under 15 giallorossa coglie l’ennesimo successo interno stagionale (il terzo consecutivo, cui vanno aggiunti i tre pari precedenti: fanno 6 gare imbattuti di fila tra le mura amiche) e va ormai a un passo da quella cifra 40 che, se raggiunta, avrebbe un significato e un valore fuori da qualsiasi attesa di inizio torneo. Un successo più limpido e netto di quanto non dica il risultato, perché il vero guaio è stato dato dal fatto che per la terza gara di fila i giallorossi hanno chiuso in inferiorità numerica, stavolta giocando addirittura più di un tempo con un uomo in meno. Ma certo la fortuna non è dalla parte dei ragazzi di Romeo, con Bartolucci che dopo il secondo fallo subito dentro l’area di rigore (e parso piuttosto evidente) s’è lasciato andare a un commento di stizza sull’operato del direttore di gara, venendo per tutta risposta espulso con ancora più di 40’ sul cronometro. L’Angelana però ha dimostrato di saper fare di necessità virtù: non s’è messa a difesa del 2-1, ha continuato ad attaccare, ha aumentato anche le forze in attacco con il mister che non ha rinunciato a giocarsela a viso aperto e alla fine ha avuto ragione.
Una mattinata di grande sostanza, insomma, con i padroni di casa costretti a “emigrare” a Castelnuovo ma capaci comunque di dire la loro contro un avversario che non aveva molto da chiedere alla partita, ma che non ha rinunciato a giocarsela. Buono l’avvio dei giallorossi, con Fabbriccini promosso titolare e Cianetti in mezzo al campo a rilevare lo squalificato Giromella. Ma l’uomo in più in questa fase del torneo non può che rispondere al nome di Andrej Natini: è l’esterno infatti a sbloccare l’empasse con una bella conclusione dopo una discesa dalla sinistra, che vale anche il terzo gol nelle ultime tre gare (segna quanto e più di un attaccante…). Il raddoppio, una manciata di minuti più tardi, è farina del sacco di Bartolucci, che irrompe e converge verso l’area saltando un paio di avversari prima di appoggiare per l’accorrente Fabbriccini che da due passi non ha problemi a insaccare. A quel punto l’Angelana prova a entrare in modalità gestione, ma un disimpegno errato di Coppola favorisce l’incursione di Abbati, che a tu per tu con Massaccesi non ha problemi a firmare il 2-1.
La risposta dei locali è affidata a Fabbriccini e Cianetti, entrambi a un passo dal terzo gol, prima che l’espulsione di Bartolucci complichi i piani di Romeo. Il portiere ospite è bravissimo a dire di no due volte a Franchi a cavallo dell’intervallo, ma il gol arriva lo stesso e lo firma Coppola sugli sviluppi di un calcio d’angolo, facendosi perdonare l’errore precedente. A quel punto la gara si normalizza, con i ternani che provano a spingere e l’Angelana che risponde senza troppe difficoltà, trascinata da un ottimo Stoica che finché resta in campo fa sentire eccome la sua presenza. I cambi danno nuova linfa e permettono alla squadra di restare col baricentro alto, tanto che il gol del 3-2 di Bouaricha arriva a tempo scaduto sugli sviluppi di un calcio d’angolo e serve solo per le statistiche.
La prossima sfida (sulla carta) dopo la sosta pasquale vedrà i giallorossi impegnati in casa della Pontevecchio capolista, decisa a conquistare altri punti pesanti per chiudere il più in fretta possibile il discorso legato alla vittoria del campionato.
ANGELANA: Massaccesi, Ziarelli (1’ st Maranga), Tarpanelli, Coppola, Marracci, Stoica (10’ st Binucci), Natini, Cianetti, Fabbriccini (10’ st Betti), Franchi (28’ st Santarelli), Bartolucci. A disp.: Carpanacci, Palmioli, Martinoli. All.: Romeo.
OLYMPIA THYRUS: Shyti, Lahmar (20’ st Ramazani), Cencetti, Paiolo, Odede, Garau, Abbati, Moroni (13’ st Bouaricha), Mammoli, Grigioni, Rossignoli. A disp.: Pecani, Cerasari. All.: Gai.
ARBITRO: Canfarini di Foligno.
MARCATORI: 8’ pt Natini (A), 17’ pt Bartolucci (A), 27’ pt Abbati (OT), 10’ st Coppola (A), 38’ st Bouaricha (OT).
NOTE: Espulso: 31’ pt Bartolucci (A) per proteste.
CLASSIFICA dopo 23/26 giornate: Pontevecchio 55, Castiglione del Lago 50, Cannara 49, Santa Sabina 46, Don Bosco 40, Angelana 38, San Sisto 33, V.A. Sansepolcro 32, Castel del Piano 32, Campitello 31, Pontevalleceppi 26, Olympia Thyrus 13, Ducato 6, Vigor NGB 5.
CAMPIONATI SPERIMENTALI
ALLIEVI – UNDER 16 gir. B
ANGELANA – JUNIOR CARPINE MAGIONE 4-0
L’Under 16 di Luca Mattonelli cala il poker sul Magione testimoniando la voglia dei giallorossi di riprendere il filo interrotto qualche settimana fa. Successo rotondo ma che nemmeno rende merito alla mole di palle gol avute a disposizione da Caputo e compagni, che pure non hanno praticamente mai lasciato spazio alle iniziative avversarie. Complice il week-end di sosta dell’Under 17, Mattonelli per l’occasione recupera tutti i 2006 a disposizione, quelli che di solito vanno nella squadra superiore, e in campo si nota chiaramente che tipo di sintonia venga irradiata dagli altoparlanti di Castelnuovo. L’Angelana è subito bella aggressiva, ha una palla gol invitante con Ciambrusco che pure non trova la porta, mentre Caputo la troverebbe anche, se non fosse per Ulivieri che con un bel riflesso gli dice di no, evitando il peggio. Il gol è comunque nell’aria e arriva al 14’ per merito del solito Caputo, che sfrutta a dovere un’indecisione difensiva trovando il pertugio giusto per battere sul concludere sul palo lontano. L’Angelana, anziché accontentarsi, continua a spingere: Rinaldi ha sul destro un pallone che chiederebbe solo di essere spedito in rete, ma alza troppo la parabola.
Tartaro (tra i migliori), fa tutto alla perfezione scendendo bene da destra ma trovando Uliveri pronto alla risposta, forse la più difficile della sua giornata. Il 2-0 arriva comunque poco prima della mezzora con Tartaro che pennella al centro per l’accorrente Caputo, che non si fa pregare girando in rete il secondo pallone di giornata. A quel punto la pratica è già bella che in ghiaccio, anche perché Galli prende tanto vento ma non deve sbrigare granché. Nella ripresa è di Narretti il primo squillo, con la palla che non inquadra lo specchio, mentre Bordichini fa tutto bene, tranne che la conclusione, facile preda di Ulivieri. Poi a metà frazione arriva il rigore col quale Branda cala il tris prima di lasciare il campo ad Abbati, con Mattonelli che attinge a piene mani a tutti gli effettivi presenti in panchina. Nel finale però la fame dei giallorossi non è affatto saziata: Mariani Marini prima e Parini poi chiamano ancora una volta il portiere ospite all’intervento riparatore, ma al 38’ sull’imbucata di Abbati per Caputo non c’è nulla da fare, col bomber che firma la personale tripletta appoggiando un comodo pallone nel sacco.
Martedì 19 aprile alle 16 a Ellera c’è il recupero della gara non disputata la settimana scorsa, occasione utile per accorciare ulteriormente la forbice da chi sta davanti prima delle restanti due gare a Madonna Alta (sabato 23 alle 17,30) e in casa contro il San Sisto (sabato 30 alle 15,30).
ANGELANA: Galli, Tartaro (24’ st Coratella), Ronca, Rinaldi, Gaudenzi (11’ st Angeletti), Pizzuti, Ciambrusco Proietti (20’ st Mariani Marini), Mencarelli (11’ st Bordichini), Caputo, Branda (22’ st Abbati), Narretti (17’ st Parini). All.: Mattonelli.
JUNIOR CARPINE MAGIONE: Ulivieri, Pierini (22’ st Zahir), Sargenti, Ferri (11’ st Versiglioni), Pula, Pichini, Frittelli, Posta (1’ st Perugini), Ferraro, Pierini, El Ayassaoui. All.: Diarena.
ARBITRO: Santarelli di Foligno.
MARCATORI: 14’ e 28’ pt e 38’ st Caputo, 21’ st Branda rig.
CLASSIFICA dopo 16/18 giornate: San Sisto 36, Pontevecchio 34, Angelana* 30, Castiglione del Lago 25, Bastia 20, Mantignana Montemalbe* 20, Castel del Piano 19, JC Magione 13, Ellera* 12, Madonna Alta FdC* 8.
*una gara in meno
GIOVANISSIMI – UNDER 14 gir. B
VIRTUS SANGIUSTINO – ANGELANA 9-2
La parte più bella è sicuramente la fine: in segno di ringraziamento per aver contribuito ad accettare la richiesta di spostare la gara d’andata, la Virtus Sangiustino ha pensato bene di offrire un rinfresco all’Angelana, mostrando una grande attenzione ai particolari e offrendo un’immagine davvero bella e lodevole di sé. Un gesto semplice ma quanto mai apprezzato, che arriva però dopo una partita che a leggere il risultato (9-2) stride un po’ con la realtà. Di sicuro il campo di dimensioni decisamente superiori alle abitudini ha condizionato e non poco la gara dell’Under 14 B di Tartaro, che ha ceduto alla distanza ma che avrebbe comunque meritato un passivo inferiore. Nel giorno in cui vengono aggregati Damiano Betti e per la prima volta Piero Giromella, la partenza lascia intendere un copione ben differente: proprio Betti scappa via a Rossi che non può far altro che stenderlo, con Giromella che va sul dischetto battendo Mozzaorecchi.
Un avvio che pare il preludio a un pomeriggio felice, ma dopo un quarto d’ora di sostanziale equilibrio e controllo delle operazioni, con Tiradossi che al 18’ spreca dopo una pregevole azione personale la palla del 2-0 calciando addosso al portiere altotiberino, sul ribaltamento di fronte di colpo la luce si spegne: un’uscita un po’ avventata di Carpanacci su Puletti consegna a Polimeni il rigore col quale stabilire la parità e da quel momento in poi la gara cambia padrone, perché il Sangiustino è molto più a suo agio sul terreno di gioco, sia per le dimensioni che per i rimbalzi del pallone (questo è il pericolo di chi si allena sempre e solo sul sintetico…). Magrini al 23’ trova il modo per firmare il vantaggio dei locali, che in chiusura di tempo colpiscono altre due volte, e sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Bellanti e Bacchi lasciati troppo soli nel cuore dell’area. L’Angelana al solito deve fare i conti con il fatto di dover assemblare di volta in volta una formazione e la scarsa conoscenza tra alcuni compagni viene pagata a caro prezzo. La differenza di intesa in campo è evidente e nella ripresa, dopo uno spunto iniziale di Kumbil e una conclusione di Betti, al primo affondo Polimeni firma il 5-1 mostrando un cinismo impeccabile.
La reazione giallorossa è comunque apprezzabile e porta a diversi tentativi, con Betti che finalmente al 18’ trova il gol che riaccende le speranze. E poi dopo le cose potrebbero farsi interessanti se solo il palo non respinga l’ennesima conclusione dell’attaccante. Polimeni però vede la porta che è un piacere e ogni volta che può non si fa pregare, andando a segno altre tre volte nonostante la strenua difesa della retroguardia angelana, completamente rimodellata con gli ingressi di Carlo Betti, Dervishi e Shehu. A tempo scaduto sull’ennesima ripartenza Puletti trova il gol del 9-2, ma dopo che l’Angelana a sua volta s’era mangiata almeno tre palloni per accorciare le distanze. La prossima, dopo la sosta pasquale, in casa col Fontanelle.
VIRTUS SANGIUSTINO: Mozzaorecchi (23’ st Checcaglini), Cosentino, Bellanti (20’ st Bini), Belli (14’ st Tanci), Rossi, Pruscini, Polimeni, Bacchi, Giulietti (7’ st Manescalchi), Puletti, Magrini (20’ st Belloni). All.: Boncompagni.
ANGELANA: Carpanacci, Maranga (1’ st Kumbil), Abbati (1’ st Betti C.), Moccaldo (20’ st Piampiano), Esposito S., Tiradossi, Fattorusso (19’ st Shehu), Palazzini (8’ st Dervishi), Betti D., Giromella, Esposito F. All.: Tartaro.
ARBITRO: Piccini di Città di Castello.
MARCATORI: 5’ pt Giromella rig. (A), 19’ pt rig., 4’, 20’, 29’ e 34’ st Polimeni (VS), 23’ pt Magrini (VS), 30’ pt Bellanti (VS), 32’ pt Bacchi (VS), 18’ st Betti D. (A), 37’ st Puletti (VS).
CLASSIFICA dopo 17/22 giornate: Sansepolcro* 41, Perugia** 35, Fontanelle* 29, Pontevalleceppi** 26, Trestina* 22, Colombella PG Nord 19, Atletico Gubbio 18, Virtus Sangiustino** 16, Angelana 16, Gualdo Casacastalda 13, Umbertide Agape** * 4.
**una gara in meno
*ha osservato il turno di riposo
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