Un’altra brutta battuta d’arresto, con tutte le cattive conseguenze del caso. Perché adesso l’Angelana comincia seriamente ad avere paura: la rincorsa salvezza s’è fatta complicata e il ko. con la Nestor fotografa bene l’esatta difficoltà che i giallorossi stanno incontrando in questo particolare periodo della stagione. Perché le assenze sono un fattore e l’impegno di Coppa prosciuga energie preziose, mettendo a rischio la permanenza della squadra nel massimo palcoscenico regionale. Una sconfitta pesante non tanto nella forma, quanto nella sostanza, perché la Nestor ha altri obiettivi di classifica e ha saputo riprendersi dopo un avvio di stagione da incubo, al contrario di un’Angelana che invece non riesce a sprintare né a svoltare come il potenziale a disposizione suggerirebbe di fare. Il ritorno al “Migaghelli” dopo oltre un mese non porta tante buone notizie: Riberti è costretto a fare lo slalom tra gli assenti e mette in campo la squadra migliore possibile, confermando Bartolini in difesa accanto a Marani (out Melillo), consegnando a Bengala le chiavi della mediana e riproponendo Benedetti come terminale offensivo. Senza Pauselli, De Santis e Ventanni, però le difficoltà sono all’ordine del giorno. Ciò nonostante la gara non riserva particolari tribolazioni per la formazione di casa, che all’11’ si fa vedere per prima in proiezione offensiva con Acatullo che perde il tempo per la battuta a rete. Tra i pali c’è Buini (Cucchiararo è infortunato), il quale deve compiere un solo intervento degno di nota, peraltro a respingere una conclusione destinata a finire fuori. La Nestor non accelera, il ritmo basso sta bene a tutti, poi nel finale un contato tra Ciurnelli e Acatullo non viene sanzionato dal direttore di gara, facendo arrabbiare la panchina giallorossa. Nella ripresa gli ospiti aumentano il baricentro e si rendono più pericolosi. È Giabbecucci il primo a provarci dalla distanza, ma Buini non si fa sorprendere. Più insidiosa è l’incornata di Fastellini al 24’ sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, quando devia la sfera indisturbato da pochi passi mancando però il bersaglio. L’unico squillo angelano è di Marani, che di testa non colpisce bene la sfera e spedisce alto. Nel finale entra l’ex Regnicoli che chiama subito Buini alla risposta di puro istinto. Lo 0-0 pare dietro l’angolo, ma a un passo dal 90’ sugli sviluppi di una mischia in area giallorossa è un errore in disimpegno di Marani a consegnare a Faraghini un pallone che chiede solo di essere spedito in rete. Un colpo al cuore per l’Angelana che prova a ristabilire la parità con Acatullo, la cui conclusione viene salvata sulla linea da un difensore marscianese.
COMMENTI Il risultato stride con quanto visto da Michele Riberti: “Credo che un pari fosse più giusto, ma dobbiamo accettare a malincuore un ko. che non ci agevola per niente nella rincorsa alla salvezza diretta. Viste le condizioni in cui eravamo anche un punto sarebbe tornato utile, ora invece siamo obbligati ad andare a Spoleto con la Ducato domenica prossima a cercare di fare bottino pieno. Prima però c’è la Coppa e cercheremo di fare bene anche lì. Non abbiamo fatto una grande prestazione, ma ripeto, la sconfitta è troppo pesante per quanto s’è visto”.
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