Sarebbe stato meglio accontentarsi di un punto e pensare già alla prossima sfida, ma l’Angelana evidentemente non ne vuol sapere di badare troppo ai calcoli. E così paga a cara prezzo la sua voglia di rincorrere una vittoria che si tramuta in un coltello a doppio manico, perché allo scadere una ripartenza ben orchestrata consente a Buzzi di regalare al Castel del Piano un successo che certamente finisce per penalizzare eccessivamente la giovane Angelana di Buttò. Che si complica la vita nella prima frazione, regalando il vantaggio agli ospiti su calcio di rigore, prima di rimettere le cose a posto a metà ripresa con un guizzo di Capitini. Ma che sul più bello si butta via, incassando la seconda sconfitta consecutiva. Le assenze di Marani e Melillo in difesa e di Bartolini e Fronduti in mezzo al campo, unite alle non perfette condizioni di Tomassoni, non debbono rappresentare un alibi: i giallorossi faticano nella prima frazione lasciando un po’ troppa libertà di movimento ai rossoblù di Cardinali, che pure arrivano al tiro solo alla mezzora con Camilletti, ben controllato da Buini. Al 34’ il primo regalo di giornata: Paparelli si fa soffiare palla da Perri e nel tentativo di riconquistarla lo ferma fallosamente, consegnando a Talarico il rigore del vantaggio ospite. L’Angelana del primo tempo non lascia traccia nella metà campo avversaria: Buttò inserisce Ameti per Confessore passando al 3-4-2-1 e nei primi minuti della ripresa i pericoli maggiori arrivano dalla sinistra, dove Tomassoni e Bolletta almeno impensieriscono il portiere avversario. Il Castel del Piano si mantiene sornione e al 14’ va vicinissimo al raddoppio in contropiede con Merkous, che a tu per tu con Buini centra il palo. L’ingresso di Capitini suona alla stregua di una svolta: il talento 2001 entra bene in partita, fa risuonare subito un campanello d’allarme nella difesa rossoblù, poi alla mezzora riceve palla da Ventanni e dopo essersi liberato in dribbling di un difensore fulmina Guerra con un botta potente di destro. La voglia di vincere tira però un brutto scherzo ai giallorossi che si espongono alle ripartenze ospiti, con Pelliccia e Nardi che obbligano Buini a intervenire per limitare i danni. Non così però accade al 90’: da una rimessa laterale in zona d’attacco parte il contropiede dei perugini, con Nardi che può servire Buzzi che appena dentro l’area non può sbagliare, con la difesa giallorossa in colpevole ritardo nella chiusura. Una beffa che somiglia a un harakiri, completata dall’espulsione per doppia ammonizione di Bolletta a tempo scaduto.
COMMENTI – Non può essere soddisfatto Giorgio Buttò al termine di una gara che sembrava ormai destinata a chiudersi in parità. “La voglia di volerla vincere a tutti i costi ci si è ritorta contro. Abbiamo un organico giovane, dobbiamo quindi imparare a gestire anche le situazioni in cui c’è bisogno di gestire. Un pari sarebbe stato comunque positivo, bisogna essere più prudenti, invece ci siamo fatti cogliere impreparati e alla fine ci siamo fatti male da soli, dopo aver peraltro già regalato il rigore del loro vantaggio. Dispiace perché la prova non meritava una sconfitta, ma possiamo prendercela solo con noi stessi e guardare avanti. Sono contento che tanti ragazzi continuano a trovare spazio, però è chiaro che col passare delle giornate bisogna cominciare anche a raccogliere i frutti del lavoro, altrimenti non andremo da nessuna parte”.
ANGELANA – CASTEL DEL PIANO 1-2
ANGELANA (3-4-1-2): Buini; Subbicini, Paparelli, Galassi; Pauselli (11’ st Lucaroni), Konan (16’ st Barili), De Santis (22’ st Capitini), Bolletta; Ventanni; Confessore (1’ st Ameti), Tomassoni (22’ st Cirilli). A disp.: Cosimetti, Cammerieri, Vitaloni, Vercillo. All.: Buttò.
ARBITRO: Checcaglini di Perugia.
Guardalinee: Bellucci e Fiordi
MARCATORI: 32’ pt Talarico rig. (C), 28’ st Capitini (A), 45’ st Buzzi (C).
NOTE: Espulso: 47’ st Bolletta (A) per doppia ammonizione.
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